Sottopasso chiuso ai pedoni,
le persone attraversano tra le auto
CIVITANOVA - In via Indipendenza i passanti rischiano l'attraversamento sulla carreggiata in mancanza di alternative per via dei lavori. Senza percorsi alternativi sicuri, chi si muove a piedi è costretto a passare lungo le corsie riservate al traffico

Sulla carreggiata per percorrere il sottopasso
Sottopasso chiuso in via Indipendenza, a Civitanova, e allora i pedoni passano tra le auto. Senza un’alternativa per raggiungere il centro a piedi i pedoni da ieri hanno iniziato a camminare lungo le corsie riservate alle auto. Succede a Civitanova dove da ieri sono iniziati i lavori per la sistemazione della parte pedonale del sottovia che per 2 settimane rimarrà chiuso al transito dei pedoni.

Ma non esiste un’alternativa sicura per oltrepassare i binari, se non facendo parecchi chilometri a piedi, pertanto chi di solito usava il sottopasso per raggiungere a piedi il centro da via Indipendenza o viceversa è costretto a camminare di fianco alle auto.
Le alternative costringerebbero infatti a molti chilometri di strada: o passare per lo stadio o per il sottopasso di via Buozzi, ma non ci sono poi strade dirette che collegano i due quadranti della città e di fatto la ferrovia taglia in due la città in quel tratto. Di conseguenza i pedoni si arrischiano e passano sotto come auto e scooter.
(Foto di Alessandro Panichelli)





…d’accordo, non è bello da vedere né rassicurante, ma non è che rischiano, i pedoni, molto di più di quando attraversano un passaggio pedonale a Civitanova, eh!!! gv
Bisogna fare l’autostop prima del sottopasso e poi farsi scendere dopo il sottopasso, chiamandolo “Car-pooling del sottopasso” ci fate anche un figurone.
Solo in giro per il mondo certi lavori avvengono di notte……forse in questo caso non era possibile?
Forse il Sindaco non lo sa, forse non lo sanno neanche i Vigili, che quindi non sono vigili. Poi si parla male di Napoli.
Solo un sindaco che per anni è stato all’altezza delle sue decisione poteva avallare anche questa che dire balorda è un complimento. Sindaco poi, e di che , chi rappresenta? Nemmeno chi lo ha votato e tutta la maggioranza continua a cercare, naturalmente per divisioni magistrali, di farsi ognuno gli affari propri nella massima tranquillità. Chiaramente il futuro sindaco di Civitanova probabilmente uscirà da questo sfacelo ripugnante con tante volpi e volpine che non hanno il minimo pudore ad avere sogni di gloria mentre si tuffano in un mare di… (indovinate un po’).
…Massimo, però si potrebbe anche far rallentare la velocità dei treni, in quel tratto, e fare in modo che i pedoni, aprendo un piccolo cancello sulla ferrovia, attraversino i binari, magari sotto il controllo di un capostazione…che ne pensi!!? gv
Il problema non è solo questo. Il problema è che stiamo immobilizzando una città in lungo e in largo per aver concentrato una serie di lavori tutti in questo periodo che bloccano il traffico di tutte le strade, creando disagi non indifferenti e malumori tra la cittadinanza. L’ amministrazione avrebbe dovuto fare una programmazione dei lavori tale da non creare simili disagi ripetuti alla cittadinanza. Inoltre, come giustamente scritto da qualcun’ altro è ora che anche a Civitanova si cominci a pensare di programmare buona parte degli interventi che bloccano le attività dei cittadini e quindi della città, nelle ore notturne, come avviene regolarmente all’ estero.
In aggiunta, ad incrementare i disagi stiamo insistendo con l’ attivazione di semafori lungo la statale a ridosso di regolari passaggi pedonali dove il pedone, davanti alle strisce, anziché attraversare, come è sempre stato nel passato, schiaccia il pulsante e blocca il traffico per alcuni minuti, creando file interminabili, soprattutto nel periodo estivo.
Per attenzionare maggiormente l’ automobilista, sarebbe sufficiente far lampeggiare il semaforo anziché bloccare il traffico.
Giuseppe, sennò una catapulta che lancia i pedoni dall’altro lato del sottopasso sorvolando la ferrovia, ovviamente i pedoni dovrebbero indossare i paracadute per avere un atterraggio morbido, detto in inglese sarebbe un innovativo Human Air-Drop Transit che il mondo invidierebbe a Civitanova.
…Maasimo, la tua proposta, in linea teorica, è pure valida, ma purtroppo, sopra ai binari, passano i fili dell’alta tensione (3000 volt…) e quindi il rischio che tra una catapultata e l’altra, qualche passante possa toccare inavvertitamente quei cavi eee…non so quel che rimarrebbe…e anche se è pur vero che polvere eravamo e polvere eccetera eccetera…forse sarebbe meglio aspettare ancora un po’.. gv
Aspettiamo, Giuseppe, non c’è fretta.
…e poi la fretta…non aspetta, Massimo…eh… gv
Per il sig. Vallesi, eppure gli uccellini stanno tanto tranquilli sui cavi AT (AT, non 3 kVcc!).
…signor Iacobini, che le debbo dire, se Lei, ad esempio, si sente un uccellino, in questi giorni (oggi, pare che uno è quel che si sente di essere, o perlomeno si crede…ma io non è che me ne intenda molto…), provi ad appollaiarsi sopra ad uno di quei cavi, poi, casomai, mi farà sapere…anche se non credo che la regga solo quel filo, con il peso, gli uccellini, veri, pesano mooolto meno…gv p.s. :sto scherzando, ovviamente, buona serata…