È morto Alberto Cecchini,
una vita tra pitture e ceramica
RECANATI - Era stato per 36 anni direttore artistico alla Ottaviani. Negli ultimi tempi aveva donato alcune sue opere al Comune

Alberto Cecchini nel suo laboratorio
È morto a 90 anni, all’ospedale di Civitanova, l’artista recanatese Alberto Cecchini. Maestro ceramista e pittore, era molto legato al quartiere di Castelnuovo (dove nella chiesa di Sant’Ubaldo si trovano alcuni suoi manufatti) e a tutta la città leopardiana a cui, negli ultimi tempi, aveva donato alcune sue opere per il museo di Villa Colloredo Mels.
Aveva lavorato alla Guzzini e alla Ottaviani dove per molto tempo era stato il direttore artistico. «Ha trascorso una vita in azienda – le parole dell’attuale responsabile, Laura Ottaviani -. Oltre all’amicizia e al valore umano, per me è stato un maestro che mi ha passato il testimone come direttore artistico. Mi ha seguito sin da piccola e, personalmente, ho avuto la fortuna di apprezzare il suo valore artistico fino all’ultimo. Lo scorso anno sono stata presente anche all’inaugurazione della sua mostra a Recanati. Lascia un patrimonio culturale immenso alla città e a tutti noi».
Cecchini lascia la moglie Olivana e i figli Paola e Stefano. Oggi alle 16 il funerale nella chiesa di Cristo Redentore.