
Nicole Piomboni
Prosegue in arancionero il percorso di Nicole Piomboni. Dopo Asia Bonelli, anche la schiacciatrice classe 2005 sarà ancora una giocatrice della Cbf Balducci. Il club maceratese e la giocatrice azzurra, campionessa mondiale Under 21, hanno rinnovato l’accordo anche per la stagione 2026/2027.
L’atleta romagnola, 182 centimetri di altezza, continuerà dunque a far parte del roster che affronterà il prossimo campionato di Serie A1, dando continuità al proprio percorso di crescita con la maglia arancionera. Nel corso dell’ultima stagione Piomboni ha contribuito alla salvezza in Serie A1 della Cbf Balducci con prestazioni importanti, confermando il proprio valore nel massimo campionato. Con una chicca ulteriore: quella di essere stata tedofora per le Olimpiadi di Milano Cortina nella sua città, Rimini.

Nicole Piomboni tedofora nella sua Rimini
In precedenza, con la maglia della Cda Talmassons, era stata tra le protagoniste della promozione in Serie A1, disputando poi la massima serie anche con il club friulano. Agli inizi della sua carriera ha vestito le divise di Olimpia Teodora Ravenna e Vap Galbiati Piacenza in Serie B1, prima del salto nei campionati nazionali maggiori.
Importante anche il suo percorso con le Nazionali giovanili: nella scorsa estate ha conquistato il titolo mondiale con l’Italia Under 21, mentre con la Nazionale Under 22 ha ottenuto la qualificazione ai Campionati Europei in programma questa estate. In precedenza, Piomboni aveva già centrato l’argento all’Europeo Under 20 nel 2024 e il bronzo ai Mondiali Under 19 nel 2023.

«Sono molto contenta di poter dire di aver preso la decisione di rimanere ancora qui a Macerata, perché è stato un anno in cui sono stata molto bene fin dall’inizio. Da quando sono arrivata mi sono sentita subito a casa. Penso che alla fine quello che ti fa stare bene in un posto siano le persone e l’ambiente che lo circonda, e io devo dire che quest’anno mi sono trovata davvero bene, a partire dall’allenatore, dallo staff e dalle compagne. Abbiamo lavorato molto bene e quindi ho preso questa decisione con grande convinzione. Posso dire che è stata la prima stagione in A1 in cui sono riuscita a ritagliarmi dello spazio in campo. Mi sento cresciuta sotto diversi punti di vista. Innanzitutto credo di aver acquisito più consapevolezza come giocatrice a 360 gradi, sia dal punto di vista tecnico, nei fondamentali dove magari inizialmente ho fatto un po’ più fatica essendo a un livello nuovo, come l’attacco o la ricezione con battute più incisive, sia a livello personale, perché ho acquisito più sicurezza. Mi sento quindi migliorata, ma allo stesso tempo so che posso ancora lavorare tanto per fare ancora meglio nella prossima stagione».
Obiettivi e prospettive? «Mi aspetto sicuramente un’altra stagione molto impegnativa. Il livello sarà ancora più alto e questi sono stimoli in più che fanno sempre bene. Affronteremo tutto con lo stesso spirito con cui abbiamo vissuto questa stagione: con carica, grinta e voglia di fare bene. Sono sicura che, partendo così fin dall’inizio, riusciremo a toglierci delle soddisfazioni».
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