Pellizzari si tinge d’azzurro:
rimonta magica a Martinsicuro,
ora comanda la Tirreno Adriatico

CICLISMO - Volata pazzesca del camerte, che parte da dietro, recupera tutti e finisce alle spalle solo dell'imprendibile Van Der Poel: il secondo posto, però, gli regala la vetta della classifica generale grazie agli abbuoni. «Ora mi godo questo momento, sarà difficilissimo tenere la maglia fino alla fine, ma ci proverò»

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Giulio Pellizzari in maglia azzurra

di Marco Pagliariccio

Troppo Van Der Poel per vincere la tappa sul lungomare di Martinsicuro, ma l’irresistibile rimonta alle spalle dell’ex campione del mondo per il secondo posto vale la leadership in classifica generale alla Tirreno Adriatico per Giulio Pellizzari.

Un’altra grande giornata per il ciclista camerte, che resta con i migliori (e tenta pure l’allungo in discesa) sull’ultima ascesa della giornata, quella di Tortoreto, poi nella volata ristretta si inventa il numero che non ti aspetti: mentre l’olandese centra il suo secondo sigillo nella Corsa dei due mari di quest’anno dopo quello di San Gimignano, l’alfiere della Red Bull Bora Hansgrohe rinviene da dietro come un razzo, scavalca tutti gli altri big, dall’ormai ex leader Isaac Del Toro a Wout Van Aert e Filippo Ganna, e coglie il secondo posto in una volata in pianura, non certo il suo pane. Secondo posto che, grazie ai 6” di abbuono, gli consente di scavalcare proprio il messicano della Uae in testa alla classifica generale, dove ora conduce le danze con 2” di vantaggio sull’amico-rivale e con 21” su quello che sarebbe il suo (teorico) capitano, Primox Roglic. «Credo fossi ultimo nel gruppetto, ma sono risalito a doppia velocità e ho finito secondo, non me l’aspettavo – ha detto Pellizzari a caldo – sono super felice, questa è una delle mie corse preferite, è la mia prima volta qui anche se è la mia corsa di casa per cui cercherò di dare tutto per difendere questa maglia. Sarà difficilissimo, ma ora mi godo il momento e vedremo cosa succederà domani».

Il sogno ora è quello di tenere la maglia azzurra fino alla sua Camerino nella tappa di sabato, ma le insidie in questa Tirreno Adriatico piena di su e giù è dietro l’angolo ad ogni curva, soprattutto domani dove i muri del Pesarese tra Marotta e Mombaroccio saranno un test più che probante per le ambizioni del nuovo campione del ciclismo di casa nostra.

Municipio-san-severino-blu

Il municipio di San Severino colorato di blu

Intanto il Maceratese si scalda in vista della penultima tappa, la San Severino-Camerino di sabato, che di fatto designerà il vincitore della corsa (domenica la Civitanova-San Benedetto, quasi interamente pianeggiante, non dovrebbe cambiare gli equilibri): nel centro settempedano il palazzo comunale si tinge di blu proprio in onore dell’arrivo della carovana della corsa.



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