Minaccia di buttarsi dal ponte,
i carabinieri salvano un 37enne

TOLENTINO - L'uomo prima aveva rotto una bottiglia in un bar (era ubriaco) poi ha raggiunto il ponte del Diavolo. Salvato dai militari, è stato sanzionato per ubriachezza molesta. Il sindacato Unarma: «Il sangue freddo dimostrato dagli operatori e la profonda sensibilità umana, incarna l'essenza più autentica e nobile del servizio che ogni carabiniere svolge»

- caricamento letture

carabinieri archivio tolentinoPrima spacca una bottiglia di vetro in un bar, poi minaccia di buttarsi nel vuoto e viene salvato dai carabinieri. I fatti sono avvenuti a Tolentino nella serata di ieri. Un 37enne aveva bevuto troppo e ha rotto una bottiglia di vetro mentre si trovava in un bar di Tolentino, e aveva causato momenti di tensione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tolentino. Il tempo di arrivare che l’uomo si è allontanato dal bar e ha raggiunto il ponte del Diavolo. L’ha minacciato di lanciarsi nel vuoto sporgendosi dal parapetto.

I carabinieri del Nucleo radiomobile di Tolentino hanno avvicinato l’uomo per poi cominciare a parlare con lui. Sono riusciti a stabilire un contatto con il 37enne e sono riusciti a convincerlo a desistere.

L’uomo, è stato riaccompagnato a casa. In seguito è stato multato per ubriachezza molesta e e i carabinieri hanno chiesto alla questura l’emissione del foglio di via obbligatorio.

Sull’episodio interviene la segreteria provinciale di Macerata dell’Unarma, con il segretario provinciale generale Antonio Voto: «vivo e sentito apprezzamento nei confronti dei militari del Nucleo Radiomobile di Tolentino» dice Voto, che sottolinea: «Il sangue freddo dimostrato dagli operatori, unito a una profonda sensibilità umana, incarna l’essenza più autentica e nobile del servizio che ogni carabiniere svolge quotidianamente al fianco dei cittadini. La segreteria provinciale Unarma, nel lodare l’operato dei colleghi, auspica vivamente che tale gesto di estremo valore riceva la giusta gratificazione da parte dell’amministrazione. Riconoscere pubblicamente e formalmente l’eccellenza di questo intervento non solo renderebbe onore ai militari coinvolti, ma servirebbe a sottolineare, ancora una volta, quanto la preparazione e la dedizione dei carabinieri siano un presidio fondamentale per la sicurezza e la salvaguardia della vita umana».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X