Antenna al parco del Castellaro,
al via il cantiere:
raccolte 500 firme, poi il sit-in

CIVITANOVA - Il comitato spontaneo sollecita la Soprintendenza a verificare: «La zona è sottoposta a vincolo paesaggistico»

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Transennata l’area del parco del Castellaro, a breve l’installazione dell’antenna Iliad. Il comitato spontaneo insorge: «Tanti mesi di “faremo il possibile” da parte dell’amministrazione e null’altro. Ma quell’area ricade nel vincolo paesaggistico di interesse storico ambientale previsto dal Prar, abbiamo sollecitato la Soprintendenza». Raccolte oltre 500 firme, il 21 marzo manifestazione sit-in lungo la pista ciclabile davanti al cantiere. 

antenna-iliad-parco-castellaro-1-e1772267513606-325x347Da qualche giorno è partito il cantiere per l’installazione dell’antenna telefonica Iliad alta quasi 40 metri che sorgerà lungo la pista ciclabile in zona villa Conti. Al momento c’è solo la transenna di recinzione e il cartello da cantiere, ma la loro presenza segna l’avvio dei lavori per la realizzazione di una stazione radio base. Il costo si aggira sui 70mila euro e il termine lavori è previsto per il 30 giugno.

Ma il comitato spontaneo nato per protestare contro quell’ubicazione in una zona ad alto contenuto naturalistico protesta. «Dopo l’ultima antenna spuntata in via Pisciarelle, a poco più di 200 metri da un impianto già esistente, ecco che ne verrà installata un’altra non troppo lontano – si lamentano i residenti e non solo –  Dopo molti “faremo il possibile”, nessuno è riuscito a capire quale azione concreta sia stata realmente intrapresa in merito all’antenna del parco del Castellaro».

Il comitato entra nel merito tecnico e sollecita nuovamente un approfondimento puntuale anche da parte della Sovrintendenza: «Da mesi insistiamo sul coinvolgimento della Sovrintendenza poiché il terreno agricolo interessato ricade nel vincolo paesaggistico di interesse storico-ambientale previsto dal Prar e sotto l’ambito del centro storico secondo il Prg. Non sorprende infatti la notizia dell’intervento della Sovrintendenza che ha bloccato la variante del Castellaro per l’espansione urbanistica in prossimità del Poliambulatorio di Civitanova. Abbiamo inviato una Pec alla Sovrintendenza per sollecitare un intervento volto a verificare la correttezza del procedimento urbanistico, anche alla luce dell’assenza di un piano di impatto ambientale adeguatamente approfondito. Anche perché, nonostante la sensibilità dell’area, per l’antenna non è mai stata convocata una conferenza dei servizi. Durante l’assemblea pubblica del 22 settembre, l’amministrazione comunale hanno più volte negato che la zona individuata per l’installazione rientrasse negli ambiti di interesse storico-paesaggistico tutelati da piani regionali e locali. Eppure, le tavole del Prg sembrano indicare il contrario: l’ambito di tutela relativo al centro antico di Civitanova Alta è compreso fra i crinali di San Domenico e di Villa Conti».

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Nei prossimi giorni verranno consegnate anche circa 500 firme raccolte in questi mesi. Il 21 marzo alle 15,30 nello stesso punto della raccolta firme lungo la pista ciclabile, all’altezza dell’ospedale, il Comitato spontaneo ha organizzato anche una manifestazione sit in contro l’antenna. 

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