
Il sottopasso di via Roma
di Mauro Giustozzi
Sei giorni al via Roma-day: il giorno della chiusura della strada per i lavori al sottopasso ferroviario. Ultima fase prima dell’apertura della nuova viabilità che bypasserà definitivamente il passaggio a livello che per decenni ha tenuto in ostaggio gli automobilisti in entrata o uscita da Macerata. Sabato 21 febbraio alle 14 scatterà la chiusura di via Roma per le lavorazioni necessarie e la ditta, nell’arco di 3-4 settimane, completerà le opere previste.
L’amministrazione comunale già nei giorni scorsi ha emesso un dettagliato comunicato nel quale indica quali sono i percorsi alternativi che gli automobilisti, maceratesi e non, dovranno percorrere per arrivare nel capoluogo dalla parte del versante sud. In questi giorni sono già comparsi i cartelli che avvertono della chiusura e della viabilità alternativa in vari punti della città e delle frazioni interessate, Sforzacosta e Piediripa in modo particolare. Operai al lavoro nell’installazione della nuova segnaletica che dovrà essere seguita dagli automobilisti. Oltre a questi percorsi alternativi indicati però ce ne sono pure altri, sia su strada che soprattutto utilizzando la ferrovia.
A tale riguardo può essere opportuno indicare anche la possibilità di utilizzare il treno dalla stazione di Sforzacosta sino a Macerata, con fermata anche su Fontescodella (sotto via Cioci); ci sono circa dieci transiti giornalieri in andata e ritorno il cui tempo di percorrenza è compreso tra 6 e 11 minuti.
Le auto, ma non i pullman o i mezzi pesanti, potranno entrare nel capoluogo sfruttando pure contrada Boschetto a Collevario che collega con Sforzacosta, oppure Corneto, tramite la Valteia con ingresso alla rotatoria di Banca Macerata lungo la Carrareccia.
Da Piediripa, invece, percorrendo via Bramante e poi via Pancalducci, sarà possibile arrivare in città mentre dalla parte opposta si potrà utilizzare la direttrice Sforzacosta, Casette Verdini, Consalvi per salire sino a viale Indipendenza ed accedere in città. Per la viabilità sarà impegnato tutto il corpo di Polizia locale anche con ulteriori unità di ausiliari del traffico in modo da presidiare tutti i punti sensibili sia in città che nella frazione di Piediripa.

Si cercherà di dare priorità alla circolazione degli autobus e saranno disattivati temporaneamente gli impianti semaforici per l’attraversamento pedonale, compreso quello del cimitero, con presenza di agenti che regoleranno l’attraversamento in sicurezza soprattutto nelle ore di punta.

L’assessore Andrea Marchiori
«Siamo entrati nella settimana che ci condurrà all’avvio dei lavori in via Roma – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori -. Sono state dedicate molte attenzioni alla campagna informativa.
Dal mese di dicembre abbiamo iniziato ad anticipare che vi sarebbe stata l’interruzione della viabilità per circa un mese e, poi, abbiamo tenuto una serie di riunione tecniche con tutti i soggetti direttamente interessati, sia istituzionali che privati. Ne è scaturito un grande lavoro di concertazione che ha consentito di superare le obiettive difficoltà nella riorganizzazione del traffico. Le aziende del trasporto pubblico che transitavano su via Roma con i propri pullman hanno effettuato le simulazioni sui nuovi tragitti che interesseranno viale Indipendenza e Piediripa.
Sui siti internet e sulle pagine social delle aziende di trasporto pubblico sono indicate le modifiche dei tragitti ed i possibili ritardi che si possono verificare per le corse in entrata e uscita dalla città. È stata affidata ad impresa specializzata la realizzazione di segnaletica di avvertimento che verrà posizionata su tutto il territorio in modo che gli utenti possano percorrere le strade consigliate conoscendo in anticipo le deviazioni».

Le lavorazioni che dovranno essere svolte per raccordare la viabilità ordinaria a quella del nuovo sottopasso sono di tre tipi, ma l’impresa le effettuerà contemporaneamente proprio per accorciare le tempistiche. Dalla parte verso Macerata si dovrà abbassare l’attuale rotatoria che consentirà il raccordo dell’attuale strada con lo scivolo del sottopasso; dalla parte opposta, in uscita verso Sforzacosta, verrà effettuata la stessa modalità, con abbassamento della sede stradale che sarà raccordata con il tunnel del sottopasso. La terza lavorazione interesserà invece l’area del centro commerciale Aurora: in particolare l’uscita che si trova in prossimità del passaggio a livello verrà raccordata diversamente con la nuova sistemazione stradale, in modo tale che la fruibilità dell’area commerciale sia garantita comunque attraverso la rotatoria.
«Per quanto riguarda i lavori l’impresa ha organizzato due aree cantiere che lavoreranno simultaneamente a monte ed a valle del sottopasso – conclude l’assessore Marchiori – con più turni lavorativi ed in collaborazione con Apm per l’allaccio alla rete fognaria. Al fine di accorciare i tempi di lavorazione sono state preparate le tubazioni che saranno saldate fuori sede e poi subito posate nello scavo. Una attenzione particolare sarà data alla nuova illuminazione del tracciato, sia in galleria che nei due ingressi al fine di migliorare la visibilità. Inoltre sarà predisposto un sistema di videosorveglianza per garantire maggiore sicurezza anche ai percorsi pedonali».
Chiude via Roma, ma non le attività commerciali: ecco la viabilità alternativa
Sottopasso di via Roma, l’ultimo intervento Il ballo dei numeri per la durata dei lavori
«Il cantiere del sottopasso di via Roma è da tempo abbandonato: chi ha sbagliato paghi»
Via Roma, tre giorni di chiusura per lavori al sottovia ferroviario
Terrete chiuso per tre o quattro mesi, non settimane! Branco di pagliacci!
Samuel Sampaolesi ne riparliamo alla inaugurazione.
Scusate ma nell' articolo leggo che "le auto potranno accedere al capoluogo sfruttando contrada boschetto a Collevario"...ma quale sarebbe questa strada? Io conosco contrada boschetto che da sforzacosta arriva diciamo sotto l agraria e non a Collevario...o sbaglio?grazie per l' info
Enrico Carbone sono le strade che si sogna l'amministrazione. Contrada Boschetto è quella che conosci tu, stretta e disastrata. Ci sarà da divertirsi
Luca Terence Tombesi a beh allora pensavo bene, mi sembrava strano infatti...grazie Luca
Luca Terence Tombesi esatto, più buche che strada, stretta e tra l'altro vietata ai camion! Dopo tutti a cambiare ammortizzatori . Meglio contrada palombarette.
Un disastro annunciato.
Riusciranno i nostri eroi a terminare un'opera iniziata tre anni fa, quando in Cina ci mettono 24 ore.
Bene.
La demenza a Macerata galoppa. Povera INPS....
Tutta colpa della sinistra.
Voglio ricordare che la stazione di sforzacosta, dove ci saranno diverse fermate treno per andare a macerata e viceversa, non c'è neanche una panchina e nulla x ripararsi quando piove.E' così da diversi anni.E questa la chiamano stazione?
Non si poteva attendere il termine dell'anno scolastico vero??
I sinistri maceratesi sono sempre il top....30 anni di progetto di giunte di sinistra e ora si lamentano perché l'opera è stata fatta e per completarla serve chiudere la strada....siete il top vi adoro
Ridicoli in America fanno I sotto passi in 3/4 giorni per I treni a mc 40 anni in cina fanno ponti in 2 giorni !
Prove generali col nostro s... e!!!
Due anni per un sottopasso da 200/300mt.. non ditelo hai cinesi che si mettono a ridere
Questo é quello che ha fatto durare i lavori per la corta fino sostanzialmente ad OGGI............si salvi chi può.....poveri commercianti....non vi si invidia......
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Una curiosità una volta terminati i lavori nel sottopasso ci passerà una mietitrebbia autolivellante? Spero di si altrimenti………….P.S. questi mezzi occupano più di mezza corsia tanto per rendere l’idea di cosa si parla.
Cambia il gioco di società a Macerata, dal Monopoli con PROBABILITA’ e IMPREVISTI (dove gli imprevisti sono superiori alle probabilità),
si passa al Gioco dell’Oca nel quale sarà problematico tornare al punto di partenza.
— Non una parola di scusa ai residenti, contribuenti maceratesi, per questa orrenda colata di cemento, del tutto inutile e costosissima, perché stanno realizzando la STRADA DI COLLEGAMENTO VIA MATTEI – LA PIEVE, attesa da decenni e DECISAMENTE PIÙ UTILE E INDISPENSABILE.!!!!
— Questa orrenda colata di cemento per cui avete sacrificato 40 grandi alberi utilissimi ed indispensabili per la depurazione dell’ aria avvelenata dagli scarichi dell’ intenso traffico pesante di ogni giorno.!!!!!
— Ci aspettavamo come minimo, sentite scuse e decurtazione dei vs. lauti stipendi sino a rimanere con 1500 euro mese, così tanto per dare un segno di solidarietà ai cittadini, contribuenti che vi pagano più di 110.000 euro all’ anno.!!!!!!!!!!
— Invece dopo il danno anche la beffa ai residenti: lunghi giri per uscire e ritornare a casa.!!!!!!
A luglio i disagi sarebbero stati minori
A tutti i sinistroidi dico su dai non sara’ la fine del mondo ma quanto vi ci rode che a breve sara’ inaugurata un opera essenziale da questa Amministrazione della quale voi ne avete parlato per anni a vanvera…