
Il cartello affisso sulla porta della Guardia Medica di Macerata
di Marco Ribechi
Disservizi legati alla sanità, pazienti dirottati nei comuni vicini per assenza di Guardia medica a Macerata. Non è stata una domenica passata all’insegna del Carnevale e della spensieratezza quella trascorsa da chi ieri ha avuto bisogno di assistenza medica.
In particolare il maceratese M. S. (che per questioni di privacy preferisce rimanere anonimo) è stato costretto ad affrontare una lunga trafila per procurarsi un antibiotico urgente di cui non aveva però ricetta. La Guardia medica dell’ospedale di Macerata infatti è rimasta chiusa per gran parte della giornata e nessuno in ospedale aveva la facoltà di compilare il documento necessario alla farmacia per la vendita.
«Ciò che è accaduto ieri ha dell’inverosimile – spiega il maceratese – mi chiedo come nel 2026 sia ancora possibile accettare una cosa del genere». Tutto è cominciato nella mattinata attorno alle 12 in farmacia: «Ieri mattina mi sono recato alla farmacia di turno per comprare un antibiotico per mio padre che ha avuto un problema di salute – racconta M. S. -. La farmacista correttamente mi ha chiesto la ricetta che però non avevo e, essendo domenica, non potevo procurarmela dal mio medico di base. Mi ha consigliato quindi di andare alla guardia medica incaricata tra l’altro proprio di questo servizio. Vado in ospedale ma, davanti alla porta della Guardia medica, trovo un cartello affisso con del nastro adesivo che recitava “La sede di Macerata rimarrà chiusa il giorno 15 febbraio 2026 dalle 8 alle 20. Rivolgersi al centralino/portineria dell’ospedale di Macerata al numero 0733/2572958″».

L’ospedale di Macerata
Al numero fisso fornito però non ha mai risposto nessuno. «In mancanza di risposta sono andato alla portineria dell’ospedale così come suggeriva il cartello, nella speranza di trovare un medico – prosegue il cittadino – qui mi accorgo che almeno altre cinque o sei persone erano nella mia stessa situazione. La mia sensazione è stata addirittura che la portineria dell’ospedale fosse stata presa alla sprovvista perché non era stato previsto un servizio sostitutivo».
Il portiere dell’ospedale, non potendo fare altro, indirizza il paziente al 118. «Scoraggiato e anche infastidito per la ridicola trafila mi reco al vicino 118 – prosegue M.S. – ma anche qui, alla richiesta di una ricetta per un padre malato, mi è stato risposto che non poteva essere fatta. La signora del 118, con tono dispiaciuto, mi ha detto che sarei dovuto andare alla guardia medica di Treia o di un altro Comune, mi sembra Corridonia. Sinceramente ho trovato questa situazione davvero assurda e ho deciso di raccontare questo episodio nella speranza che qualcuno prenda provvedimenti. A noi serviva un semplice antibiotico, che comunque è stato fondamentale per alleviare i dolori di mio padre, ma se la situazione fosse stata più seria o se fossi stato sprovvisto di automobile non so proprio come avrei potuto fare. Come può una città di 45mila abitanti restare senza Guardia Medica la domenica?».
Non vi lamemtate ,dopo 3 anni ,le cose sono tutte migliorate , li avete votati ,il bello deve venire ,IO VOTO NO Andate a leggere la COSTITUZIONE ,COSI LEGGETE ANCHE COSA DICE ,SULLA SALUTE
I medici non rispondono al telefono Quindi vai alla guardia medica che non cè e mi è capitato Quindi vai al pronto soccorso e poi muori
Commenti faziosi....e denigratori ...
Una nazione finita da tempo, una nazione senza futuro, una nazione consumata, stiamo raschiando ormai da almeno 7 anni un barile consumato fino alla sua fibra, siamo tutti nell'abisso e non si potrà tornare indietro, solo la fine ci aspetta.
Che schifo....
Li avete rivotati come se non chiaro il messaggio la destra vuole togliere la sanità pubblica rendendola inefficente
Sempre peggio non ci dobbiamo ammalare specie il sabato e domenica.........
Li avete votati
Non è da adesso ma da questa estate. Una cosa davvero vergognosa. Era una fioca luce che restava e faceva del bene ai cittadini in questo meandro di confusione e hanno pensato bene di togliere un servizio così importante. Non si spiega, si fa di tutto perché le cose vadano male. Boh?!?!
Strano! Io ho trovato sempre il medico di guardia...che sarà successo domenica?
Dopo dicono che i ps sono intasati. E da vergognarsi. E la nostra presidente del consiglio che fa viaggi a sorpresa , come se non sa come e messa lItalia. Corre dopo le disgrazie , non prima per evitare tutte queste criticità. Come nella sanità. Che il Signore ci aiuti tutti.
È capitato anche a corridonia più di una volta !!
ABERRANTE!!
La scusa è sempre quella: mancano i medici. L'Italia ha 5,9 medici ogni 1000 abitanti, altre nazioni più evolute di noi non arrivano a 3 medici ogni 1000 abitanti. Un dato su cui riflettere per non credere alle fandonie che i nostri governanti ci propinano giornalmente!!!
Va tutto benissimo 0!
L'avviso diceva rivolgersi in portineria, ma in portineria non ne sapevano nulla, quindi consigliavano di andare al pronto soccorso o alla guardia medica di Corridonia
Non va bene per niente non trovi posto se lo trovi solo a pagamento e poi te costa pure e una vergogna
Grande successo di acquaioli e dei suoi lacche non lamentatevi però che direttamente ( votando ) o indirettamente ( non votando ) in qualche modo avete permesso che restasse a capo della regione Marche
I dottori sono tutti nell privato..... Basterebbe fare chiudere il privato e tornano........
Secondo acquaroli va tutto bene
Assurdo, non si può sentire
Vergogna, il problema è che gli italiani ancora vota. Non se sarva nisciu'
Macerata, Corridonia, trodica, tutte così!! Poi si è costretti ad andare al pronto soccorso! Però leggi articoli di visite nel weekend, delle Marche più virtuose! !!
Poi dicono ,,,,,va tutto bene
Anche se dovevo aspettare un po rivoglio il mio medico
Vogliono favorire la sanità privata.....tutto ciò é evidente a chiunque.....
Se si vuole smobilitare la sanità pubblica questo è un primo passo. Presto appalteranno a privati anche la guardia medica. Domanda: perché qualche anno fa' i medici concorrenti ai concorsi pubblici erano quasi sempre almeno il doppio dei posti messi a concorso, mentre ora è si presentano addirittura in via di specializzazione? Così ora si appalta a cooperative... Riflessione che meriterebbe più attenzione, ma quando si programma in emergenza...
Vergognosooooooo
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Anche io dalle ore 1:30 di domenica fino alle ore 3:00 ho chiamato incessantemente i numeri della Guardia medica di Corridonia, senza esito.
votateli e fate in modo che tutti li rivotino…. mi raccomando
È “patognomonico” il continuo ampliarsi di nuove strutture e servizi offerti dal privato, incensati da tagli di nastro del sindaco, a fronte del continuo depauperamento del servizio pubblico
Ma quanno ’o medico dice «patognomònico»,
è comme San Gennaro ca nun dice mai di no:
te guarda, te vede malato, e te condanna cu ’na lacrima.
E Napule resta sempre Napule, bella e crudele assaje.
Qui va tutto a scatafascio in tutti i campi esempio: immigrato irregolare con 23 precedenti in Italia e lo stato italiano lo deve anche risarcire dire che si è alla frutta è un’eufemismo. P.S. andava rimpatriato senza se e senza ma fine della storia la sua nazione non se lo vuole riprendere si mandi in un’isola come a suo tempo fu fatto con Napoleone Bonaparte.
San Gennà, faciteme ‘a ricetta.
‘O Duttore ‘e Turno (cu l’antibiotico)
Duttore, nun te miette ‘o cammece bianco,
nun scennere cu ‘a machina abbascio ‘o vico:
pe’ ‘na ricetta ‘e Augmentin, ca nun è manco
na malatia ‘e chella ca te fa’ murì sulo cu nu stico.
Te basta ‘o telefono, na voce stanca,
«Dottò, me scorre ‘a gola, nun respiro cchiù!»
«Tranquillo, amò, te mando Augmentin 1g,
una mattina e sera, pe’ sette juorne, e adda passà pur tu!».
Ca si no resta assiso, cu ‘o giornale ‘ncoppa,
‘o caffè freddato, ‘o pc spento e muto,
e dice: «Io songo medico, nun songo ‘mpicciato cu sti guaje!».
Ma Napule è Napule, e chesto è ‘o munno:
pure cu nu «Grazie, dottò, sì ‘o numero uno!»
se cura ‘a febbre e se ride ‘a nuttata intera!
E’ vero che la distanza tra Macerata e Corridonia o tra Macerata e Treia è praticamente quella che intercorre tra un quartiere di Roma e un altro (forse anche meno). Rimane però il fatto che le indicazioni fornite al povero malcapitato sono quanto meno inesatte: sballottato di qua e di là, da un ufficio all’altro, come nelle saghe cinematografiche sull’Italietta.
Alla fine della giostra, se uno non avesse l’automobile che dovrebbe fare? Non mi viene in mente nient’altro: chiamare i Carabinieri, forse.
Riferito a tutti i gestori del servizio sanitario pubblico, politici e non, penso che abbiate capito, se avete un minimo di buon senso, che è ora di vergognarsi e, ripeto, con un minimo di buon senso, dovreste chiedere scusa alla cittadinanza.
Magari far coprire la guardia medica a turno ai medici di base..potrebbe essere una soluzione visto che nell intera provincia ne dovrebbero essere circa 200 ..suddivisi per 56 settimane gli dovrebbe toccare meno di una volta l’anno…Ho fatto solo una ipotesi..che molto probabilmente poi però si scontra con norme, sindacati, accordi regionali e carenze strutturali di personale….Vabbè…uno ci prova…