
Aldo Alessandrini
di Luca Patrassi
Il segretario cittadino e capogruppo della Lega Aldo Alessandrini non ci sta a fare la parte di quello che contesta l’amministrazione Parcaroli e ribalta la frittata spiegando che il suo agire mira invece al bene della giunta e della città.
Alessandrini firma un lungo intervento per sostenere che la sua azione risponde a quello che la legge gli mette a disposizione per svolgere il suo mandato di consigliere comunale, compresa dunque la richiesta di accesso agli atti che è sicuramente del tutto legittima ma è pur sempre un’attività che, andando a memoria negli ultimi decenni, ha sempre caratterizzato l’opposizione.
Come rileva un sindaco del territorio provinciale “E’ come se chiedi l’accesso agli atti per sapere cosa accade a casa tua”. Peraltro, prima della richiesta formale di accesso agli atti, c’è la visione degli atti per la quale basta andare dal funzionario. Stesso ragionamento vale per l’interrogazione. Ecco comunque cosa scrive Aldo Alessandrini: «Ho notato come il mio nominativo quale segretario cittadino e capogruppo Lega abbia destato particolare interesse nelle recenti cronache di stampa sebbene sia mio costume tenere un basso profilo e non mi risulti di aver rilasciato alcuna dichiarazione o fornito informazioni. Reduce da un fine settimana particolarmente intenso la sezione della Lega di Macerata ha vissuto una serie di appuntamenti che hanno confermato partecipazione, vitalità e coesione. Sabato pomeriggio si è svolta una riunione con soci e simpatizzanti – non dunque un direttivo – che ha registrato una presenza numerosa, ben oltre le aspettative dei “ben informati”. Nel corso dell’incontro, caratterizzato da un continuo andirivieni di persone, anche impegnate nelle due postazioni dedicate ai tesseramenti 2026 ed alla raccolta firme per la campagna a sostegno delle forze dell’ordine, i consiglieri comunali ed il coordinatore di quartiere (Pace, Corso Cairoli, Santa Lucia, Rione Vergini, Rione Marche) hanno illustrato l’attività svolta nel corso del quinquennio. A seguire sono stati presentati i risultati conseguiti come da programma di governo in un clima disteso costruttivo e collaborativo, scevro da ogni sorta di polemica. La riunione si è poi conclusa con un momento conviviale».
Quanto alla presenza numerosa nella riunione della sezione di Macerata che comprende anche i Comuni del circondario, la foto pubblicata nel post di Anna Menghi permette di contare 21 persone, compresi i consiglieri comunali, alcune coppie e accompagnatori.
Prosegue Alessandrini: «La campagna in favore delle forze dell’ordine è proseguita per l’intero pomeriggio di domenica, in centro città, riscuotendo un’ampia e calorosa risposta da parte dei cittadini. L’attenzione nei miei confronti si era già evidenziata a fine settembre allorquando, in Consiglio comunale, sebbene mi fossi limitato, nel corso della discussione di una variazione di bilancio a rappresentare nuovamente come in bilancio non vi fossero somme sufficienti destinate alle manutenzioni ordinarie al verde ed alla sicurezza e caldeggiando poi nella seduta successiva l’apertura di via dei Velini, avevo visto tuonare il mio intervento addirittura quale attacco all’intera amministrazione. Eppure, quasi miracolosamente, nel bilancio di previsione sono poi comparse risorse disponibili dal 1 gennaio proprio per il verde e per le manutenzioni ordinarie. Sono stati inseriti addirittura 250mila euro per la manutenzione della Galleria Scura del cimitero, tema sul quale avevo già interessato gli uffici competenti. Nel frattempo, è stata disposta anche l’apertura di via dei Velini. Nella seduta di gennaio invece a fronte di una richiesta di comunicazione sulla questione del mattatoio a seguito dell’intervento del sindaco accadeva il contrario. Nuovo risalto veniva dato ma questa volta per non essere intervenuto. Essendo però all’oscuro di quanto accaduto e volendo poi raccogliere l’invito del sindaco contenuto nel comunicato pubblicato sul sito del Comune del 22 gennaio 2026 ai Consiglieri “seriamente intenzionati a comprendere quanto accaduto” e che metteva a disposizione “documenti ed informazioni” ed affermava di star “acquisendo pareri legali relativi alla procedura esecutiva immobiliare” procedevo con istanza di accesso agli atti così come peraltro richiestomi, per poter ottenere detta documentazione della quale non sono ancora venuto in possesso, per le vie brevi dal Responsabile Segreteria Organi Istituzionali e confermatomi dal Segretario Generale facente funzioni del Comune di Macerata. Sia chiaro, sempre per “i ben informati”, che l’accesso agli atti non è un atto ostile ma è l’unico modo legale e legittimo per poter prendere visione di atti e documentazione dell’amministrazione tanto che lo stesso legislatore lo ha disciplinato specificatamente per i consiglieri comunali nell’articolo 43 del Tuel. Parrebbe peraltro che non sarei stato il solo a richiedere l’accesso agli atti ma chissà come mai la censura viene mossa solo allo scrivente (Alessandrini è il capogruppo e il segretario del partito più votato nel 2020, ndr). Sarà probabilmente una cattiva e pessima abitudine quella del consigliere comunale che per espletare al meglio il proprio mandato e comunque prima di intervenire su un argomento pretende e cerca di documentarsi ma ognuno ha le sue opinioni».
C’è spazio anche per la telenovela Ferretti: «Da ultimo parrebbe aver destato particolare meraviglia che sia stata presentata all’assessore Katiuscia Cassetta interrogazione (la prima in assoluto che presento e non l’ennesima) sullo stato di attuazione dell’ordine del giorno numero 107 approvato nella seduta del 28 giugno 2023 che invitava l’amministrazione comunale a: “prevedere uno spazio espositivo dedicato alla genialità dell’opera del Premio Oscar marchigiano e di sua moglie Francesca Lo Schiavo, che, in sinergia con lo Sferisterio, possa fungere anche da spazio laboratoriale sia per quanto riguarda la scenografia che per i costumi; istituire un tavolo con gli attori principali del territorio (a cominciare da Università di Macerata, Accademia di Belle Arti di Macerata, scuole, fondazioni, associazioni locali, Ministero, Regione eccetera), finalizzato alla costituzione del Centro mondiale della scenografia e del cinema, un polo di Alta formazione artistica, che coinvolga il premio Oscar Dante Ferretti e sua moglie, la tre volte Premio Oscar Francesca Lo Schiavo”. Premesso che il maestro Dante Ferretti è celebrato in tutto il mondo posso comprendere che possa risultare eccessivo che i consiglieri comunali pretendano che gli inviti contenuti negli ordini del giorno approvati vengano effettivamente adempiuti ma mi vorrei ancora illudere che ciò possa accadere. Concludo precisando che questo intervento non nasce per polemizzare, ma per rivendicare con chiarezza l’impegno profuso e la serietà del lavoro svolto in questi cinque anni dai consiglieri comunali della Lega e la dignità di ciascuno. Un lavoro costante, documentato, sempre orientato al bene della città ed alla tutela dell’interesse pubblico. Ritengo doveroso ricordarlo ai cittadini, perché ogni scelta, ogni segnalazione e ogni proposta avanzata in Consiglio Comunale ha avuto un unico obiettivo: migliorare Macerata con responsabilità, trasparenza e dedizione».
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