Addio a Luigi Bontempi,
è stato imprenditore e assessore

TOLENTINO - E' morto a 83 anni. Ha fatto parte della prima giunta Ruffini, oltre a guidare per tutta la vita la Brigitte Italia, impresa leader per quanto riguarda materiale promozionale e pubblicitario

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Luigi Bontempi

È morto all’età di 83 anni Luigi Bontempi. Imprenditore da lungo tempo residente a Tolentino, era il titolare della Brigitte Italia, una azienda di materiale promozionale e pubblicitario.

Molto intensa però anche la sua attività politica all’interno del Partito Democratico, che lo aveva portato a ricoprire la carica di assessore al commercio, artigianato e attività produttive durante il primo mandato del sindaco Luciano Ruffini (2002-2007).

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Luigi Bontempi

Impegnato nel sociale, ha contribuito fattivamente alla crescita economica della comunità tolentinate e con grande sensibilità ha favorito diverse iniziative volte alla formazione professionale delle maestranze e in particolare dei giovani.

«Un amministratore molto attento alle esigenze del settore produttivo tolentinate – lo ricorda il sindaco Mauro Sclavia lui si deve l’avvio della Fabbrica Ideale, luogo ideale per la formazione di tutte quelle figure professionali da inserire nel settore della piccola pelletteria e sempre grazie alle sue capacità e alla sua visione illuminata, insieme a Rodolfo Frascarello, venne organizzato “TolentinoExpo”, la fiera espositiva che si teneva nel centro storico, ogni mese di ottobre e richiamava tantissimi visitatori. Esprimo a nome mio personale, dell’amministrazione comunale e della città tutta le più sentite condoglianze alla famiglia».

La vice presidente dell’associazione “Memoria della resistenza”, Stefania Francioni: «Un amico e un uomo che nel suo passato percorso d’amministratore a Tolentino aveva dimostrato capacità, lungimiranza e competenze contribuendo in modo rilevante allo sviluppo della città, qualità con cui s’è impegnato, forte anche di un grande entusiasmo e di una profonda convinzione, nel suo ruolo di socio fondatore prima e di presidente poi dell’associazione, poiché credeva nell’importanza sia di consolidare sia di trasmettere il ricordo della storia e dei valori  della Resistenza attraverso anche la realizzazione di un museo».

«Persona molto attiva nella vita politica tolentinate, conosciuto da tutti come persona dagli alti ideali e simpatizzante del nostro partito da qualche anno, si era ritirato a vita privata, cosa che non gli ha impedito di rappresentare ultimamente l’associazione “Memoria della Resistenza” , nel quale ne era presidente» dicono la federazione di Macerata del Partito comunista italiano e la Sezione Berlinguer di Tolentino.



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