
Uno scorcio dell’Abbadia di Fiastra
“Le sementi: scelte strategiche per la sostenibilità delle produzioni vegetali”, il corso domani alle 19 all’Abbadia di Fiastra. L’incontro, della Scuola di specializzazione per tecnici, imprenditori e operatori agricoli, è a cura della Fondazione Giustiniani Bandini.
La lezione vedrà come relatrice Oriana Porfiri, responsabile Ricerca e Sviluppo Cgs Sementi spa, agronoma esperta in genetica e miglioramento genetico dei cereali.
L’argomento mira a presentare il notevole ruolo dell’agricoltura, oggi chiamata ad affrontare sfide sempre più importanti e impegnative, coniugando obiettivi di sicurezza alimentare e produttività, in un contesto generale caratterizzato da condizioni climatiche ed organizzative mutevoli.
In particolare, i cambiamenti climatici e la globalizzazione dei commerci comporteranno maggiore instabilità delle condizioni produttive, sia per la difficoltà di prevedere e contenere eventi climatici estremi, sia per nuove emergenze fitosanitarie, sia per uno scenario sociale in cui i cittadini/consumatori si attendono dall’agricoltura prodotti ottenuti attraverso un limitato ricorso all’utilizzo di agrofarmaci e in contesti produttivi sostenibili e a basso impatto ambientale.
L’agricoltore può raggiungere tali obiettivi solo attraverso una continua evoluzione tecnica e tecnologica, e fra queste l’innovazione varietale è certamente la più strategica.
Scegliere, selezionare, ottenere nuovi “tipi” di piante è un’attività antica quanto l’agricoltura stessa. Solo a partire dalla fine dell’Ottocento questa attività si struttura e si organizza, con precisi programmi di lavoro, che trovano la loro migliore espressione grazie a Nazareno Strampelli a partire dall’inizio del XX secolo. È la nascita del miglioramento genetico delle piante coltivate.
Quindi la “varietà”, con i suoi tratti specifici (produttivi, qualitativi, agronomici, salutistici, ambientali) può dare risposte al complesso percorso della “transizione ecologica”.
La varietà è indissolubilmente legata al seme e, in particolare, alla semente certificata, sistema che garantisce identità varietale, qualità del seme, tracciabilità e origine. Tutte le filiere produttive agricole originano dal seme, elemento fondamentale per assicurare la qualità e la quantità delle produzioni. Per garantire la sicurezza alimentare il valore del seme va preservato e potenziato, anche attraverso il sostegno all’innovazione vegetale.
Un’altra importante occasione di aggiornamento e formazione professionale offerta a tecnici, imprenditori e operatori agricoli, agli studenti iscritti ai Dipartimenti universitari di scienze agrarie, alimentari, ambientali e produzioni animali, agli Istituti tecnici e professionali agrari.
La partecipazione, gratuita e aperta a quanti sono interessati, può avvenire in presenza o in modalità videoconferenza. In entrambi i casi è richiesta una semplice registrazione preventiva (per informazioni e registrazione telefono 0733-202122; http://www.abbadiafiastra.net/it/corso-agricoltori.html).
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