
di Alessandro Luzi
Minaccia con un coltello di uccidere moglie e figli: sotto accusa un 51enne. Oggi si è svolta l’udienza preliminare davanti al gup Daniela Bellesi del tribunale di Macerata. L’uomo, un pakistano, è finito sotto accusa per maltrattamenti in famiglia.
Botte ai figli, schiaffi alla moglie, il tutto per via dell’abuso di alcol. Queste le contestazioni del pm Vincenzo Carusi per un 51enne finito sotto accusa al tribunale di Macerata. I fatti contestati sarebbero avvenuti nel giro di 6 anni a Corridonia.
A partire dal 2018, dice l’accusa, l’uomo avrebbe aggredito la moglie, la figlia (che avrebbe offeso, dice l’accusa, per eventuali relazioni sentimentali) e il figlio più grande.
Più volte il 51enne, afferrando un coltello, li avrebbe minacciati di morte.

L’avvocato Marco Emiliozzi
Si arriva all’11 novembre 2024, ultimo episodio contestato dall’accusa. Quel giorno l’imputato avrebbe picchiato la moglie con calci e pugni, tirandole schiaffi in pieno viso e dietro la schiena. Sempre quello stesso giorno, prosegue l’accusa, l’imputato avrebbe picchiato anche il figlio, gli avrebbe sputato, e poi avrebbe afferrato un coltello, dicendo che li avrebbe uccisi, costringendoli a fuggire di casa.
La donna ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri e da lì sono scattate le indagini nei confronti del 51enne.
Oggi il giudice ha rinviato l’udienza al 20 gennaio per concordare il patteggiamento. L’imputato è difeso dall’avvocato Marco Emiliozzi.
Commenti disabilitati per questo articolo