
Francesca D’Alessandro
La partita delle case destinate a giovani coppie e over 65 anni a Macerata si gioca col progetto Pinqua e con la nascita di sei nuovi appartamenti in centro storico. A seguire queste pratiche è l’assessore alle Politiche sociali e vice sindaco Francesca D’Alessandro che intanto sottolinea come «in due anni sono stati assegnati 35 alloggi di edilizia popolare a Macerata. L’amministrazione continua a investire con convinzione nelle politiche abitative, con l’obiettivo di garantire un diritto fondamentale: il diritto alla casa. Accanto alle assegnazioni ordinarie, particolare attenzione è stata rivolta alle situazioni di emergenza abitativa».
Si tratta di situazioni come la perdita improvvisa dell’alloggio per cause emergenziali: nell’ultimo biennio ne sono stati assegnati 13. C’è poi la questione degli over 65 anni: su questo, spiega ancora D’Alessandro «Un esempio virtuoso è il condominio solidale di via Pavese, un progetto di edilizia sociale dedicato agli over 65, che conta 18 appartamenti assegnati, di cui uno destinato alla famiglia tutor. Non solo abitazioni moderne e funzionali – dotate anche di sistemi di domotica – ma un modello abitativo che mette al centro la persona, prevedendo supporto sociale, compagnia, attività ludico-ricreative e momenti di socializzazione, per contrastare solitudine e isolamento».
L’idea, dice ancora la vicesindaco, è «ampliare le progettualità di edilizia sociale, superando una visione limitata alle sole fragilità economiche o anagrafiche. La volontà è quella di costruire risposte abitative pensate su misura, capaci di intercettare bisogni diversi, soprattutto quelli delle giovani coppie». Da qui il progetto Pinqua di via Valerio: «che prevede la realizzazione di 30 appartamenti, grazie a un investimento complessivo di 5 milioni e 600mila euro. Gli alloggi saranno destinati a giovani coppie e ai loro genitori o comunque a persone over 65, con l’obiettivo di favorire la rete familiare, lo scambio intergenerazionale e il mutuo aiuto tra genitori o anziani, figli e nipoti. Un modello che consentirà agli anziani di avere i familiari vicini e alle giovani famiglie di poter contare sul supporto dei genitori, soprattutto nelle fasi iniziali della crescita dei figli. Anche in questo progetto è prevista la presenza di una famiglia tutor.
Parallelamente, per rilanciare la residenzialità del centro storico, l’amministrazione avvierà a breve una convenzione con Erap per la ristrutturazione di una palazzina in via Santa Maria della Porta, dalla quale saranno ricavati 6 appartamenti da destinare a giovani coppie, con affitti calmierati. L’obiettivo complessivo è quello di sostenere le giovani coppie nella formazione di una famiglia».
Speriamo che siano per i maceratesi. Se guardiamol'ISEE saranno occupati dagli stranieri. Si potrebbe fare un pensiero per coppie separate con figli.
Con L isee già sappiamo a chi andranno. Io 30 anni di mutuo.
Dopo una bella struttura sportiva, mi sembra ottimo rovinare il quartiere con un palazzo di 30 appartamenti per case popolari!!!!!! Vediamo come si farà per i parcheggi!!!
Rita Brizi già la viabilità e i parcheggi sono un bel problema, non oso pensare a quando si uniranno al quartiere altre 30 famiglie.......
Chissà a chi li danno? Fratelli ? Musulmani poveri!!!
30 appartamenti in una zona con una strada chiusa e che insiste in una curva, vorrei sapere come le famiglie che vivranno in questi alloggi riusciranno ad uscire di casa
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