
Volontari della Croce Rossa in servizio a Capodanno
«La Croce Rossa non è solo soccorso. A dicembre consegnati 270 pacchi alimentari per cento famiglie, facciamo attività nelle scuole, assistenza per i grandi eventi, formazione, abbiamo 80 operatori formati per le grandi emergenze e unità speciali», così Matteo Carlocchia, presidente della Croce Rossa di Porto Potenza, fa il punto sull’attività del comitato che lo scorso anno ha svolto oltre mille interventi notturni nella sola Porto Potenza.

Matteo Carlocchia, quarto da sinistra, con i volontari della Cri di Porto Potenza
«La Croce Rossa – riprende Carlocchia – non è solo ambulanza e sirene: è comunità, è ascolto, è prevenzione, è emergenza, è casa. È ovunque ci sia bisogno. Ogni giorno, ogni notte, ogni festività, noi ci siamo. Non conosciamo né pause né festività, perché il bisogno non si ferma mai. Solo a Capodanno 2025 eravamo operativi con cinque equipaggi: due postazioni 118, uno in discoteca, uno in piazza a Porto Recanati, ed un altro anche ad Ancona per il concerto di Francesca Michielin. Questo è il nostro impegno. Questo è il cuore della Croce Rossa, fatta di persone che scelgono, ogni giorno, di mettersi a disposizione dell’altro. È un presidio di umanità nel territorio, che va ben oltre l’ambulanza d’emergenza. Ed è per questo che non ci fermeremo mai. Saremo sempre ovunque per chiunque».

Volontari al lavoro a Capodanno
Il servizio di emergenza resta quello più conosciuto e lo scorso anno oltre ai mille interventi notturni se ne aggiungono altrettanti nel servizio svolto (h24) a Porto Recanati, in alternanza con la Croce Gialla di Recanati.
Oltre all’emergenza, ogni giorno la Cri accompagna 45 persone a fare la dialisi e si occupa di servizi per minori con disabilità, inoltre supporta i servizi sociali locali con trasporti per centri riabilitativi e sanitari. Un lavoro costante, spesso invisibile, ma di importanza vitale.

Volontari al lavoro a Capodanno
Ci sono poi i progetti legati ai giovani. Uno di questi è quello delle Scuole Superiori – Protocollo con il Miur. Il progetto prevede 40 ore di formazione per promuovere la sicurezza sanitaria tra i giovani. Al termine del percorso, gli studenti formano delle squadre che partecipano a gare di primo soccorso, prima a livello regionale e poi nazionale. Nel 2024 la squadra del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Civitanova è arrivata alla fase nazionale in Calabria. Nel 2025 il progetto è ripartito con grande entusiasmo: 70 alunni del liceo Scientifico di Civitanova hanno aderito volontariamente, insieme a una classe dell’Itis di Recanati.

Progetto scuole primarie: Anche i più piccoli sono protagonisti. Vengono insegnate ai bambini di 10 anni le manovre di rianimazione, come effettuare una chiamata di emergenza e dove si trova e come si utilizza un defibrillatore. C’è poi il progetto discoteche: Da anni la Cri è presente con servizi notturni all’interno delle discoteche della costa, in accordo con i gestori. Oltre all’assistenza sanitaria, si tratta di attività di prevenzione e ascolto rivolte ai giovani. Parlano loro delle dipendenze: alcol, nuove droghe, malattie sessualmente trasmissibili, creando uno spazio sicuro dove potersi confrontare senza giudizi. A questo si aggiungono poi le campagne di prevenzione sulla sicurezza stradale, sono rivolte soprattutto ai giovani con l’obiettivo di ridurre i comportamenti a rischio e salvare vite, attraverso l’informazione e l’educazione.

Per la salute non c’è solo il primo soccorso ma anche la promozione del benessere fisico, mentale e sociale delle persone, nel pieno rispetto delle diversità individuali e dei contesti di vita. Nel corso del 2025, con la collaborazione con Rotary e Lions, la Cri ha organizzato una serie di giornate dedicate alla prevenzione nei comuni di Recanati, Porto Recanati e Potenza Picena. Sono stati effettuati screening gratuiti dermatologici, cardiologici, diabetologici e urologici. Oltre 800 persone hanno potuto sottoporsi gratuitamente a controlli medici fondamentali per la prevenzione di patologie croniche e tumorali.

La Croce Rossa è da sempre impegnata nella promozione dell’inclusione sociale: a Potenza Picena è attivo lo sportello sociale attivo in piazza Matteotti: uno spazio di ascolto e orientamento, dove centinaia di persone hanno trovato accoglienza, supporto e un percorso verso l’autonomia e il benessere.
Altro fronte è l’aiuto alle persone in difficoltà economica. Distribuzione di pacchi alimentari, realizzati grazie alle donazioni e alle raccolte solidali organizzate presso supermercati come “Sì con te” e “Maxi Coal”; Il sostegno all’acquisto di farmaci per chi non può permetterseli. Solo nel mese di dicembre 2025, la Cri ha distribuito 270 pacchi alimentari, raggiungendo 100 famiglie e oltre 400 persone in difficoltà economica.

Il 2025 è stato anche un anno segnato dagli sbarchi al porto di Ancona, dove la Cri di Porto Potenza è stata presente con i suoi operatori offrendo accoglienza, ascolto e assistenza umanitaria ai migranti, con un approccio improntato alla tutela della dignità e dei diritti fondamentali. Un fiore all’occhiello del Comitato è la presenza di due operatori formati al programma Restoring Family Links, una delle attività storiche della Croce Rossa a livello internazionale.

La Cri di Porto Potenza, sul fronte delle emergenze, ha circa 80 volontari formati tra cui operatori polivalenti in emergenza, sono in grado di intervenire in scenari complessi, soccorrere e supportare le persone colpite da calamità, allestire rapidamente ospedali da campo, posti medici avanzati e strutture di accoglienza (che sono in grado di allestire in meno di 15 minuti, lo hanno fatto in occasione della Macerata Loreto e dell’Ultramaratona del Conero).
Il comitato sta investendo nello sviluppo di unità operative specializzate, in grado di affrontare scenari specifici e ad alta complessità: unità cinofila con 5 operatori e cani da ricerca, unità Sapr (droni) con 15 piloti certificati, operatori Opsa per il soccorso in acqua (mare, fiumi, laghi), addetti all’impiego di idrovore in caso di allagamenti, operatore Cbrn (rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari), operatori psicosociali in emergenza, per il supporto emotivo della popolazione colpita.

Matteo Carlocchia e i volontari della Cri di Porto Potenza con Ligabue
Nel 2025, la Cri ha partecipato all’assistenza sanitaria in occasione di grandi eventi di rilievo nazionale, in collaborazione con il comitato di Ancona, tra cui: il concerto di Ligabue, il concerto di Zucchero, il concerto di Mr Rain.
Il Comitato sviluppa progetti di detenzione alternativa, coinvolgendo i beneficiari in attività a forte valore sociale e formativo. Grazie all’accordo con il Ministero della Giustizia, nel corso del 2025 la Cri ha offerto a circa 50 persone un’alternativa concreta alla detenzione preventiva.






In servizio alla Macerata-Loreto

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