Croce verde, cena di Natale
nel segno di Giacomo Diomedi:
gli sarà intitolata la sala formazione
CIVITANOVA - La conviviale, con 200 persone, è stata segnata dal ricordo del milite morto nel luglio scorso a soli 35 anni: presenti anche i genitori e il fratello. Riconoscimento ai volontari che si occupano della manutenzione dei veicoli storici.

Oltre 200 persone per la tradizionale cena di Natale della Croce verde. L’altra sera nei locali della sede volontari, dipendenti e amici dell’associazione si sono ritrovati per gli auguri di Natale. Un momento conviviale che è stato intervallato dalla premiazione di alcuni volontari che con passione si occupano della manutenzione della collezione dei mezzi storici della Croce verde (che possiede veicoli che vanno da un’antica carrozza a cavallo a mezzi del dopoguerra e degli anni ’60 e ’70) e dalla visione di un video che raccoglie i momenti salienti dell’anno trascorso.
Tanta commozione quando dal proiettore è comparso il volto di Giacomo Diomedi, il giovane milite di 35 anni morto lo scorso luglio per un incidente stradale. Alla cena erano presenti anche i genitori e il fratello del volontario che si sono stretti all’abbraccio che la Croce verde ha voluto stringere attorno a loro. Il 28 dicembre, giorno del compleanno di Diomedi, l’ente dedicherà la sala formazione alla memoria del loro indimenticato volontario.

La cerimonia dei ringraziamenti ha coinvolto anche le “cameriere per una sera” e le cuoche che hanno preparato la cena per 200 persone (33 i chili di tortellini confezionati a mano da Morena Pazzarelli, dalla sua mamma e dalla zia) e lo chef Pietro Forani ai fornelli già due giorni prima della conviviale.

Patrizio Patrizietti, ex comandante dei vigili del fuoco, assieme al presidente Cesare Bartolucci hanno infine voluto omaggiare di un attestato per l’impegno, la passione e la dedizione i volontari impegnati nella manutenzione dei mezzi d’epoca: Albino Severini, Officina Zacconi e Valentino Marchetti.
(L. B.)