Giornata delle persone con disabilità:
Sarnano punta sui giovani.
La lezione arriva dal basket in carrozzina
SOCIALE - L'incontro questa mattina al palazzetto dello sport. Momenti di riflessione con gli esperti, studenti conquistati dagli atleti dell'Asd Santo Stefano

Un momento dell’evento
Per la Giornata internazionale delle persone con disabilità, l’amministrazione comunale di Sarnano si è rivolta alle future generazioni, con un incontro molto partecipato al Palazzetto dello sport: un momento di condivisione, ascolto e sensibilizzazione dedicato ai temi dell’inclusione, dei diritti e della piena partecipazione alla vita sociale.
All’evento era presente il sindaco Fabio Fantegrossi, che ha aperto la mattinata sottolineando l’impegno costante del Comune nel promuovere politiche inclusive e reti di collaborazione sul territorio.

Fabio Fantegrossi e Simona Sargolini
Sono intervenuti anche il pedagogista Agostino Basile e la psicologa Barbara Capponi, che hanno offerto spunti di riflessione importanti sul valore delle relazioni educative e sul ruolo della comunità nel supportare ogni persona nel proprio percorso di crescita, autonomia e autodeterminazione.
Hanno partecipato all’evento – moderato dalla giornalista Giulia Sancricca – Adriano Macchiati, da anni attivo nei percorsi educativi e sociali, i ragazzi del Coser Monti Azzurri, l’associazione Anffas Sibillini, protagonista di molte iniziative inclusive nel territorio, gli studenti dell’Istituto omnicomprensivo di Sarnano (Leopardi – Frau – De Magistris), accompagnati dalla dirigente scolastica Simona Sargolini, che ha condiviso parole sentite sull’importanza dell’educazione alla diversità come elemento fondante della scuola, gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di San Ginesio (Gentili – Tortoreto); l’Asd Santo Stefano Sport, che ha portato al palazzetto alcuni giocatori della Serie A di basket in carrozzina, offrendo ai ragazzi una testimonianza concreta di sport, impegno e talento.

Un momento della partita dimostrativa
La presenza di realtà educative, sportive e associative così diverse ha trasformato l’evento in un vero incontro di comunità, capace di mettere in dialogo esperienze, competenze e storie personali. Grande entusiasmo ha suscitato soprattutto la partecipazione degli atleti, che hanno mostrato come lo sport possa essere un linguaggio universale, capace di superare barriere e pregiudizi.
«Ringraziamo – scrive l’amministrazione comunale – tutte le persone e le organizzazioni intervenute per aver contribuito a una giornata ricca di significato. Continueremo a lavorare per una Sarnano sempre più inclusiva, attenta e accogliente».

Da sinistra, Barbara Capponi, Agostino Basile e Fabio Fantegrossi