
Ottanta anni di Confcommercio, premiate a Civitanova 50 imprese virtuose del territorio: «Cultura e commercio sono volano del turismo». Festeggiamenti per il longevo anniversario dell’associazione di categoria che ha celebrato al Teatro Annibal Caro la ricorrenza degli 80 anni dalla fondazione con due tavole rotonde e una serata di gala con autorità regionali e nazionali. Assente la ministra Marina Elvira Calderone, precedentemente annunciata, ma saltata all’ultimo minuto per un impegno.

Il direttore Massimiliano Polacco
«Celebriamo 80 anni di storia, ma soprattutto 80 anni di persone, di imprese, di comunità -ha detto in apertura Massimiliano Polacco direttore di Confcommercio che ha festeggiato anche i suoi personali 40 anni di lavoro nell’associazione – Ottant’anni non sono solo un anniversario: sono una responsabilità, la consapevolezza di ciò che abbiamo costruito e, soprattutto, di ciò che dobbiamo ancora costruire insieme».
Tante le presenze: il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, i senatori Elena Leonardi e Guido Castelli, l’europarlamentare Carlo Ciccioli. Presente anche Elena Proietti Trotti, il segretario particolare del ministro della cultura, Alessandro Giuli che ha sottolineato le risorse arrivate nelle Marche per la cultura. «L’intesa tra mondo culturale e mondo del commercio non è accessoria – ha riferito – è strutturale. E nelle Marche questa alleanza è particolarmente visibile. Dal 2022 ad oggi, infatti con questo il MiC ha destinato alle Marche una cifra complessiva di 221,3 milioni di euro».

Mauro Lusetti vicepresidente nazionale Confcommercio
«Oggi commercio e turismo sono due facce della stessa medaglia – ha poi proseguito Polacco lodando la scelta della giunta di mantenere insieme i due settori in un’unica delega – Chi propone di separarli dimostra di non aver compreso né l’evoluzione del mercato né la complessità delle dinamiche che muovono i territori. Le imprese del commercio, dei pubblici esercizi e dei servizi sono il motore del turismo esperienziale, culturale ed enogastronomico che caratterizza le Marche. E la Regione lo ha riconosciuto da tempo: ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie, locali serali sono imprese del commercio, ma sono al tempo stesso imprese turistiche a tutti gli effetti».
E proprio sulla base di questo approccio sono state premiate 50 imprese. Tra queste anche due menzioni d’onore per Gianni Domizi dell’Hotel Solarium, chiuso all’inizio di quest’anno e per la resilienza Gianfranco Tombini dell’hotel Felycita.

Giacomo Bramucci, presidente Confcommercio Marche
Tra le imprese storiche del territorio troviamo F.lli Torretti S.n.c. di Torretti Cinzia & C., Conad City, Antonini Srls, Ristorante Tre Stelle, Lucertini Arredamenti Srl, Stura Elettrodomestici, Alimentari Colapietro S.n.c., Gioielleria Enzo Biancucci S.n.c, Albergo Ristorante Roma di Vitali Fulvio, Chionne Enzo, Liz Bar, Picchio Creatori di Sensazioni, La Bussola di Giovenali Marco e C. Sas, Scuriatti Francesco, Ristorante da Francesco, Ristorante dei Priori S.n.c. di Priori Andrea e Maurizio, Ristorante Parco Hotel di Giustozzi Giuseppe & C. S.n.c., Ristorante Parco Hotel, EB Bugaro Srl, Redi di Tombari Gabriele & C., Megà.
Il panorama delle imprese innovative comprende Daniele Gatti, Holiday Family Village, Medica, Delta Motors, Giovanni Capasso, Piro 89, Criluma Società Cooperativa, Diadema, Caffè Centrale, Gismondi Enrico, Nero Servizi, Inmagine, La Serra.
Ristorazione e artigianato locale emergono con Lo Smeraldo di Ciciliani Diego & C., Ristorante B&B Lo Smeraldo, Pasticceria Mimosa di Roberto Cantolacqua Ripani & C., Pasticceria Mimosa, Forneria Marchigiana, MarcheAmore, Paoloni Luigi, Ristorante La Brusca, Osteria dei Fiori.
Tra le aziende guidate da donne spiccano First Class, Balzani, Grand Hotel Excelsior, Maria Grazia Gasparrini, erboristeria il Melograno, Rapino Francesca Maria, Audaces Resort, Acciarri Vitaliana, Acciarri Antiques, Villa Quiete.

Il settore green è rappresentato da Elettrosystem, Interno Marche Srl, Interno Marche Design Experience Hotel, Deltafin 21 Srl, Borgo Lanciano Resort & Spa. Tra le iniziative a carattere sociale spicca associazione Amici dello Iom.
Il riconoscimento speciale socio dell’anno va a Marco Sestilli del Panificio Sestilli. Infine, le nuove generazioni sono rappresentate da Onice Osteria e Gastrobì.
Durante l’evento si sono svolte due tavole rotonde. La prima, “Confcommercio per il lavoro: la forza della contrattazione nel terziario”, ha visto confrontarsi Mauro Lusetti, Ivana Veronese, Francesco Maria Chelli ed Elena Leonardi, approfondendo come la contrattazione possa conciliare tutela, competitività e qualità dei servizi, con dati sull’andamento del Pil e sulla crescita dei settori agricolo e dei servizi. Lusetti ha sottolineato l’evoluzione degli associati da piccoli commercianti a imprenditori di società complesse e l’importanza della valorizzazione della figura dell’imprenditore nei punti vendita.
La seconda, “Rigenerare territori, riscoprire paesaggi: Confcommercio tra turismo d’avanguardia e commercio di prossimità”, con Proietti Trotti, Castelli, Luigi Franchi e Renato Mattioni, ha affrontato turismo, urbanistica e commercio di prossimità, fondamentali per la ripartenza delle aree interne e la valorizzazione delle eccellenze locali.
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