Accademia di Belle arti,
nuova sede nei locali ex Coltorti
MACERATA - La Provincia concede in affitto gli spazi di corso della Repubblica. Saranno destinati a biblioteca e sala espositiva

I locali dell’ex Coltorti in corso della Repubblica
I locali dell’ex negozio Coltorti in corso della Repubblica (negli ultimi anni diventati Residenza 725), rimasti sfitti dopo la cessazione del precedente contratto (leggi l’articolo), avranno presto una nuova destinazione. La Provincia di Macerata ha infatti accolto la richiesta dell’Accademia di belle arti, che utilizzerà gli spazi come biblioteca e sala espositiva.
Il sopralluogo congiunto effettuato a luglio dai tecnici delle due parti ha confermato l’idoneità dei 224 metri quadrati, ex sede dello storico negozio del centro: posizione, buone condizioni manutentive, impianti a norma e alcuni arredi già funzionali ai futuri allestimenti. L’Accademia ha accettato la proposta di canone formulata dalla Provincia: 3mila euro al mese, pari a 36mila euro annui, per una durata contrattuale di nove anni con possibilità di recesso anticipato.
La consegna degli spazi avverrà contestualmente alla firma del contratto. L’Accademia sarà inoltre incaricata della custodia dei locali, con l’obiettivo di creare un nuovo riferimento culturale nel cuore del centro storico.
Giù le saracinesche per Residenza 725, la boutique di lusso per anni della famiglia Coltorti
È davvero triste constatare come Macerata, al pari di molte altre città italiane, stia lentamente perdendo vitalità. Le attività commerciali chiudono una dopo l’altra, segno di un tessuto economico sempre più fragile. Molti giovani e adulti aspirano esclusivamente a un impiego pubblico, mentre le partite IVA e il ceto medio, un tempo motore della crescita, stanno progressivamente scomparendo. Le Marche, che per decenni hanno rappresentato un modello di sviluppo diffuso e di equilibrio sociale, l’Eden dell’economia italiana, rischiano oggi di scivolare verso una condizione assimilabile a quella delle aree più depresse del Mezzogiorno.