Festival dell’Appennino:
escursione sulla Via dei Cappuccini,
poi concerto alla Rocca

CAMERINO - Domenica prossima appuntamento tra natura e musica. Nel pomeriggio si esibiranno il giovanissimo pianista Alberto Cartuccia Cingolani e Paolo Buonvino. Il sindaco Roberto Lucarelli: «Abbiamo voluto realizzare l’evento proprio in quello che, a breve, diventerà un luogo recuperato e ristrutturato»

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cartuccia buonvino

Alberto Cartuccia Cingolani e di Paolo Buonvino

Appuntamento con il Festival dell’Appennino domenica prossima a Rocca Varano, un posto unico delle Marche e ricco di storia, situato su uno sperone roccioso a poca distanza dal centro abitato di Camerino.

Un’escursione condurrà alla scoperta della Via dei Cappuccini poi nel pomeriggio il concerto del giovane pianista Alberto Cartuccia Cingolani e di Paolo Buonvino. Il Festival dell’Appennino è iniziato il 3 maggio e proseguirà fino al 31 ottobre con un programma che si sviluppa lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni.

Sono 31 gli eventi in quattro regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il festival si presenta quest’anno in una veste speciale, profondamente legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica.

Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, rappresenta un invito alla scoperta e al rilancio di territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche, protagonisti di una delle più rilevanti manifestazioni turistico-culturali del Centro Italia.

«Il Festival dell’Appennino non si ferma e continua a portare occasioni di incontro, cultura e condivisione tra i borghi dei nostri territori – dice il Commissario alla ricostruzione Guido Castelli -. Questa volta la manifestazione approda a Rocca Varano di Camerino, un luogo particolarmente suggestivo, dove la bellezza della natura si sposa armonicamente con l’opera dell’uomo. Sono questi scorci a rendere unico l’Appennino centrale, che ospita un patrimonio storico, artistico e naturalistico che merita di essere conosciuto da tanti nuovi visitatori. È proprio questo l’obiettivo del Festival, reso possibile dall’impegno dei quattro Bim coinvolti: creare occasioni per rafforzare la coesione delle nostre comunità e valorizzare le ricchezze che custodisce questa vasta parte del nostro Paese, anche al fine di generare sviluppo e nuove opportunità di crescita».

«Il Festival dell’Appennino continua a essere un viaggio straordinario alla scoperta dei luoghi più identitari, suggestivi e ricchi di storia della nostra regione – dice il presidente Bim Tronto Luigi Contisciani -. Domenica farà tappa in uno scenario di inestimabile bellezza quale è Rocca Varano di Camerino, un simbolo di cultura e identità incastonato su uno sperone roccioso che sa parlare al cuore di tutto il territorio».

Il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli aggiunge: «L’evento di domenica segna un importante inizio per uno dei monumenti che rappresentano l’identità e la storia di Camerino. Abbiamo voluto realizzare l’evento proprio in quello che, a breve, diventerà un luogo recuperato e ristrutturato».

Domenica il ritrovo per l’escursione è alle 9,15, nell’area parcheggio segnalata sul sito e con la bandiera del festival, con partenza alle 9,30. L’escursione è un percorso, ha una difficoltà E, è lunga 6 chilometri, con un dislivello di 200 metri e un tempo di percorrenza di circa 2,5 ore. Al rientro dall’escursione intorno alle 12 pausa pranzo libera. L’organizzazione consiglia di scegliere tra gli agriturismi e strutture presenti nella zona di Camerino. A partire dalle 14,30 saranno attivi dei bus navetta, dall’area parcheggio, per salire alla Rocca per il concerto. Alle 16,30 concerto di Alberto Cartuccia Cingolani e Paolo Buonvino. Alberto Cartuccia Cingolani è un giovanissimo prodigio marchigiano che fin dalla tenera età ha manifestato notevoli attitudini, supportate da uno spiccato orecchio assoluto. Vanta già un curriculum importante, ricco di riconoscimenti e premi e siamo certi che la sua performance stupirà anche il pubblico del Festival. Si alternerà poi sul palco l’artista siciliano Paolo Buonvino con il suo concerto-incontro “Racconti di ispirazione”, un viaggio intimo nato dalla sua straordinaria esperienza con la musica per il cinema e trasforma il palcoscenico in uno spazio di puro ascolto, dove l’ispirazione non si cerca, ma si accoglie.

La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento, compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it.


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