I 40 anni di Artigianvetro:
compleanno tra emozioni,
musica e sorprese
SAN SEVERINO - L’anniversario, nella storica sede dell'azienda, è stato molto più di una ricorrenza per l'impresa: è diventato un racconto corale, un inno al valore dell’impresa familiare e al legame con il territorio. (Promo)

La grande famiglia di Artigianvetro
Quarant’anni di storia. Quarant’anni di passione. Quarant’anni di vetro che unisce tradizione e innovazione. È con questi ingredienti che Artigianvetro Srl ha celebrato, venerdì 27 giugno, il suo 40° anniversario trasformando la propria sede in un palcoscenico di emozioni, musica, testimonianze e futuro. Fondata nel 1985 da Graziano Marcantonelli, Artigianvetro è oggi un punto di riferimento nazionale nella lavorazione e posa in opera del vetro.

Un momento della festa
L’anniversario è stato molto più di una ricorrenza aziendale: è diventato un racconto corale, un inno al valore dell’impresa familiare e al legame con il territorio. L’evento si è aperto con una conferenza stampa intensa e molto partecipata, davanti a una sala gremita, che ha visto alternarsi sul palco autorità istituzionali, rappresentanti del mondo produttivo e protagonisti della lunga avventura Artigianvetro. Dopo la proiezione del video “Un viaggio nel tempo e nel futuro di Artigianvetro”, è stato il fondatore Graziano Marcantonelli a incantare i presenti con parole autentiche e cariche di emozione. Accanto a lui, il fratello Daniele, che ha raccontato la storia di crescita dell’azienda dal suo ingresso nel 1991 ricordando il suo impegno con a fianco sempre la moglie Valentina, nell’interesse soprattutto dei figli Maddalena, Giovanni e Maria Vittoria. Infine è intervenuto il figlio di Graziano, Nicola, oggi impegnato a pieno in azienda: «Non voglio cambiare tutto, ma continuare qualcosa di bello, portandolo nel futuro», ha dichiarato la nuova generazione dell’impresa: quella che crede nella tecnologia e nell’evoluzione, ma sempre nel rispetto della tradizione aziendale.

La festa in azienda
Dalla sala, il sostegno unanime delle istituzioni. A intervenire in primis, il sindaco di San Severino Rosa Piermattei, che ha espresso orgoglio per un’azienda «che rappresenta l’identità produttiva e umana del nostro territorio», e il presidente della Provincia Sandro Parcaroli, che ha sottolineato il valore delle imprese familiari come «pilastri silenziosi ma fondamentali della nostra economia».

A seguire il governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli che ha elogiato «la capacità di Artigianvetro di restare ancorata alle proprie radici pur guardando lontano, con coraggio e visione». A seguire, il consigliere regionale Gianluca Pasqui ha ricordato il ruolo dell’impresa come esempio di sicurezza nei processi produttivi, mentre la senatrice Elena Leonardi ha definito Artigianvetro «una sintesi perfetta tra innovazione e responsabilità sociale». Ultimo, ma non per importanza, l’onorevole Pierantonio Zanettin, che ha portato il proprio saluto istituzionale e ha letto una lettera inviata per l’occasione dal vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani che ha espresso grande apprezzamento per la storia e i valori dell’azienda, sottolineando l’importanza di realtà come Artigianvetro nel tessuto economico nazionale.

L’intervento del governatore Acquaroli
Presente anche Confindustria Macerata con il direttore Gianni Niccolò e il presidente Sauro Grimaldi, che hanno ribadito il valore strategico del settore e la forza delle imprese che credono nel capitale umano. La serata è poi esplosa in un crescendo di emozioni: cena di gala, luci soffuse tra i macchinari dell’azienda trasformata in location d’eccezione, la conduzione elegante della madrina Manila Nazzaro e, a sorpresa, il concerto travolgente della iena Andrea Agresti con la Forever Band.

Con il sindaco Rosa Piermattei
Un mix perfetto di eleganza, divertimento e appartenenza. Tra i momenti più toccanti, la consegna delle targhe ricordo a tutti i collaboratori: mani che in questi quarant’anni hanno costruito l’azienda giorno dopo giorno. Un gesto speciale ha commosso la platea: Giovanna, la mamma di Graziano e Daniele, ha consegnato una targa ai figli, un atto d’amore che ha unito il pubblico in un lungo applauso.

In perfetta coerenza con i propri valori, Artigianvetro ha scelto di rinunciare ai tradizionali gadget celebrativi per compiere un gesto di solidarietà concreta: una donazione alla Casa di Riposo “Lazzarelli” e all’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia Odv, impegnata nel sostegno alle persone più fragili. Artigianvetro oggi è un’impresa che cammina sulle gambe di due generazioni, che non dimentica le sue radici e che guarda al domani con occhi luminosi. Il vetro, d’altronde, è trasparente, resistente e pieno di luce. Proprio come la storia di questa azienda.
L’organizzazione della serata è stata curata da fabbricaeventi.com.
(promoredazionale)

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