Schianto lungo l’Adriatica:
morto un motociclista
PORTO POTENZA – L’incidente è avvenuto intorno alle 22,20 su viale Regina Margherita tra un’auto e una moto. La vittima è Iheb Ben Abdelmalek, 30 anni, tunisino, operaio, residente a Porto Recanati. Soccorso anche l’automobilista e una ragazza che era con lui

L’incidente a Porto Potenza
*** aggiornamento delle 8,45 – La vittima è Iheb Ben Abdelmalek, 30 anni, tunisino, operaio residente a Porto Recanati. Il giovane era in sella alla sua moto quando si è scontrato con un’Alfa Romeo con a bordo due persone. Mercoledì ci sarà l’autopsia. Come prassi è indagato il conducente dell’auto per omicidio stradale.
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Schianto tra auto e moto a Porto Potenza lungo viale Regina Margherita, morto un motociclista. L’incidente è avvenuto questa notte intorno alle 22,20. La vittima, stando alle prime informazioni, è un giovane straniero. Gli accertamenti su quanto accaduto sono in corso. La strada è stata chiusa per consentire i soccorsi.

La tragedia è avvenuta lungo la statale Adriatica. In base ad una prima ricostruzione, il conducente della moto si trovava a percorrere la statale mentre l’auto, con a bordo un giovane di 33 anni e una ragazza, usciva da via La Piccola, un vicolo che si collega con il lungomare. All’incrocio è avvenuto l’impatto, violentissimo, con il motociclista che è caduto a terra e ha riportato gravissime ferite.
Sul posto per i soccorsi sono intervenuti 118, Croce rossa di Porto Potenza, vigili del fuoco di Civitanova e polizia stradale. Il personale dell’emergenza ha prestato le prime cure al motociclista e lo ha trasportato all’ospedale di Civitanova.

I sanitari erano pronti a trasferirlo a Torrette con l’eliambulanza ma il giovane è morto mentre si trovava in ospedale. In pronto soccorso sono stati portati anche il 33enne che si trovava a bordo dell’auto e la ragazza che era con lui. Le loro condizioni non sono gravi.
La Croce rossa ha anche soccorso una ragazza che era presente sul luogo dell’incidente e ha accusato un malore. La strada è stata chiusa per i soccorsi. La polizia stradale di Camerino è al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente.
(Gian. Gin.)
(Ultimo aggiornamento all’1,15)
La velocità è il problema maggiore,il secondo problema è che la maggior parte della gente per strada è distratta e non sa proprio guidare,non conoscendo affatto il codice della strada,e dai commenti qui sopra purtroppo neanche la lingua italiana.
velocità e distrazione in entrambi i mezzi e viceversa
GS
La velocità, l’aggressività di chi guida, la mancanza di controlli (in un incrocio molto, ma veramente molto frequentato la domenica sera): tutto vero. Ma in questo caso c’è una cosa che fa anche più male. Mentre gli operatori cercavano di salvare la vita a quel ragazzo, mentre il traffico della Statale Adriatica veniva dirottato sulle strade interne (grazie all’aiuto di alcuni volontari, cui va reso il merito) nello chalet al centro della movida – a neanche 50 metri di distanza dall’incidente – la festa impazzava: musica a manetta e cori fino all’una di notte. Sembrava che non gliene fregasse niente a nessuno. Ma dov’è finito quel minimo senso di umanità e di rispetto per le persone?