Sui luoghi della Grande guerra
per ricordare Corridoni e Niccolai
STORIA - Lo scorso weekend il viaggio di un gruppo di corridoniani per commemorare le due Medaglie d'oro al valor militare. Il sindaco Giampaoli: «Coltivare il ricordo del passato per meglio comprendere il presente»

Cippo Commemorativo Brigata Sassari San Martino del Carso
Amministratori e cittadini di Corridonia nei luoghi della Grande guerra. Lo scorso weekend il viaggio ad Aquileia, Redipuglia, Trieste, Gallio e Asiago dove, nei monumenti dedicati a Filippo Corridoni ed Eugenio Niccolai, si sono svolte diverse cerimonie di commemorazione.
Il 2025 infatti a Corridonia è l’anno delle celebrazioni per i 110 anni dalla morte di Filippo Corridoni e per i 130 anni dalla nascita di Eugenio Niccolai, due figure storiche della città per le quali l’amministrazione comunale vuole tenere viva la memoria.
È anche per questo motivo che è stata organizzata una visita istituzionale ai luoghi della Grande guerra aperta a tutti i cittadini. I momenti più importanti sono stati, appunto, la cerimonia istituzionale al Cippo commemorativo Filippo Corridoni (con il patrocinio del Comune di Sagrado e del Comune di Fogliano Redipuglia) e la cerimonia istituzionale e religiosa al Cippo commemorativo Eugenio Niccolai in Località Melaghetto (con il patrocinio del Comune di Gallio). Hanno partecipato il sindaco di Sagrado Marco Vittori, il sindaco di Fogliano Redipuglia Cristiana Pisano, il sindaco di Gallio Marinella Sambugaro e le associazioni combattentistiche.

Cippo Commemorativo Filippo Corridoni San Martino del Carso
«Coltivare il ricordo del passato per meglio comprendere il presente – dice il sindaco di Corridonia Giuliana Giampaoli -. Questo era l’obiettivo di questa tre giorni nei luoghi della Grande Guerra, che va anche oltre le celebrazioni per le nostre due Medaglie d’oro al valor militare: stabilire una specie di confidenza personale con i protagonisti che hanno combattuto per la libertà, in condizioni spesso disumane come quelle delle trincee, è il modo più immediato ed efficace per acquisire consapevolezza di ciò che realmente è accaduto e dell’insegnamento che dovremmo trarne. È stato bello vedere come i luoghi, le storie e le testimonianze ci abbiano uniti tutti in uno stesso unico spirito, che ha sicuramente lasciato un segno in ognuno di noi».
Eugenio Niccolai è nato a Pausula, oggi Corridonia, il 13 luglio 1895. Studente in giurisprudenza e giornalista, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale entrò a far parte del 151° Reggimento di Fanteria, che col gemello 152° formavano i quadri della leggendaria Brigata Sassari. Sull’Altopiano dei Sette Comuni, dal 28 al 31 gennaio 1918, la Brigata fu protagonista della battaglia dei “Tre Monti”, combattuta sulla linea Col Del Rosso, Monte Valbella e Col D’Echele, in provincia di Vicenza. Il 31 gennaio del 1918 il Cap. Eugenio Niccolai, nel corso della battaglia dei “Tre monti” sull’Altopiano di Asiago, al comando del 151° Reggimento della gloriosa Brigata Sassari, sacrificava con “irresistibile slancio” la sua giovane vita per proteggere i confini italiani dall’invasore austriaco. Questo suo atto eroico gli meritò il conferimento della Medaglia d’oro al valor militare che venne consegnata a Roma il 29 maggio del 1919 personalmente dal Re Vittorio Emanuele III nelle mani dei genitori.

Onori a Eugenio Niccolai
Filippo Corridoni Nacque a Pausula il 19 agosto 1887 e la sua figura è ricordata soprattutto per essere a sostegno del sindacalismo. Dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, Corridoni ritenne fosse giusto mobilitare le masse dei lavoratori al sostegno dell’intervento dell’Italia in guerra. Impegnato sul fronte sindacalista e su quello interventista si arruolò nel 1914 e il 25 luglio dello stesso anno partì per il fronte, alla guida di oltre 200 combattenti. Morì dopo l’assalto alla Trincea delle Frasche in Friuli il 23 ottobre del 1915, per il dolore di tutti coloro che lo avevano incontrato. Durante i tre giorni di Visita, i partecipanti hanno poi visitato l’Abbazia di Santa Maria Assunta e zona archeologica di Aquileia, Sagrado e il Sacrario Militare di Redipuglia, Trieste e il Castello di Miramare, Asiago.