Conciliare vita e lavoro,
al via “Family Friendly”
IL PROGETTO di Confartigianato - Tre azioni fondamentali per oltre 50 lavoratrici nelle province di Macerata, Ascoli e Fermo: smart working, centro estivo per i minori e supporto per anziani e diversamente abili

Anna Maria Celi, responsabile delle risorse umane di Sviluppo Imprese Marche
Smart working, centro estivo e sostengo anziani e diversamente abili. Sono queste le tre direttrici grazie alle quali oltre 50 lavoratrici donne potranno gestire al meglio i tempi di vita e di lavoro. E’ l’iniziativa di welfare aziendale che Confartigianato attraverso Sviluppo imprese Marche srl ha partecipato come capofila, in sinergia con Imprendere Srl e Artigiana Servizi Srl, all’avviso pubblico “Interventi di family friendly nelle imprese della regione Marche”, presentando il progetto “Incontrare i bisogni: una nuova idea di Welfare aziendale”. Nel partenariato è stata coinvolta anche la cooperativa sociale il Faro in qualità di ente erogatore dei servizi.
In sostanza sono state delineate tre linee direttrici grazie alle quali la gestione familiare e lavorativa sarà più snella e agevole per le lavoratrici donne su cui spesso grava, oltre alla propria carriera e problematiche lavorative, anche la gestione e l’organizzazione familiare fra spesa, figli a scuola e spesso anche l’assistenza come caregiver di genitori anziani e non più autosufficienti. Grazie all’istituzione di un centro estivo a giugno, smart working e supporto in caso di familiari diversamente abili vengono offerte alle donne alcune soluzioni per uno stile di vita meno ansiogeno.
«La finalità del progetto, finanziato dalla Regione, è quella di sostenere e favorire l’implementazione di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly – spiegano i promotori -, in risposta alla domanda di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e di sviluppare e ottimizzare i servizi per il benessere delle lavoratrici e dei loro familiari all’interno dell’ambiente aziendale».
Il piano di welfare aziendale che si è prodotto si è concentrato su azioni mirate, capaci di creare un equilibrio efficace tra esigenze lavorative e familiari, gestendo meglio gli impegni e riducendo fonti di stress. Le iniziative, che stanno impattando e impatteranno su più di cinquanta lavoratrici delle tre realtà coinvolte nelle tre province di riferimento di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, si concentrano su tre direttrici, promosse all’interno dell’avviso pubblico stesso.
La responsabile delle risorse umane di Sviluppo Imprese Marche Anna Maria Celi, spiegando il progetto, afferma: «Sono molto soddisfatta di come si è sviluppato il progetto “Family friendly” e di come le diverse azioni implementate stiano rispondendo concretamente alle necessità di conciliazione tra vita privata e lavoro delle nostre dipendenti. Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale nella creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, che riconosce e valorizza le esigenze familiari dei nostri collaboratori. Grazie a questo progetto siamo riusciti a rafforzare il nostro piano di welfare aziendale e, con la collaborazione con la cooperativa sociale Il Faro (erogatore dei servizi), stiamo offrendo soluzioni concrete in grado di alleggerire il carico quotidiano delle nostre dipendenti. In particolare – entra nello specifico la Responsabile -, le misure adottate riguardano tre aspetti, partendo dalla flessibilità lavorativa e smart working: questa è una delle iniziative più apprezzate, che consente alle lavoratrici di gestire in modo più autonomo i propri orari e le proprie responsabilità familiari. Altro filone riguarda i servizi educativi per l’infanzia e attività per bambini in età scolare, con la creazione di un centro estivo per i figli delle dipendenti, previsto per giugno 2025. È un aspetto che considero molto significativo, che offrire un supporto pratico per la cura dei bambini durante l’estate. Con attività dedicate anche ai più piccoli e a quelli in età scolare, contribuisce a diminuire lo stress familiare e permette alle lavoratrici di concentrarsi meglio sul loro lavoro. Infine, è previsto un sostegno ai familiari diversamente abili o anziani, con la possibilità di offrire supporto alle dipendenti che assistono familiari con disabilità o anziani non autosufficienti: una vera innovazione nel nostro approccio al welfare. Grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale Il Faro siamo riusciti ad attivare misure specifiche per queste necessità, dimostrando attenzione non solo verso il benessere delle lavoratrici, ma anche verso quello dei loro familiari».
«Il progetto, finanziato dalla Regione Marche, è un esempio concreto di come una buona politica di welfare aziendale non solo migliori la qualità della vita dei dipendenti, ma anche la produttività complessiva dell’azienda – prosegue Anna Maria Celi -. Siamo convinti che queste iniziative siano un investimento sul benessere delle persone, e che, a lungo termine, contribuiranno a creare un ambiente di lavoro più sereno, equilibrato e produttivo. Ringrazio tutte le colleghe per il loro impegno e i nostri partner per aver reso possibile questo progetto, che rappresenta un passo importante verso un futuro più inclusivo e sostenibile per tutti. Continueremo a lavorare per ampliare e perfezionare queste azioni, con l’obiettivo di garantire un equilibrio sempre migliore tra vita professionale e familiare». Il progetto è stato reso possibile grazie al finanziamento del fondo sociale europeo.