«Polizza rischi catastrofali,
troppa confusione.
Imprenditori, agite con prudenza»
L'APPELLO di Confartigianato: «Stiamo ricevendo chiamate da parte di nostri associati che lamentano di essere stati più volte contattati da assicurazioni e banche: è consigliabile non affrettare le procedure, in attesa di chiarimenti da parte del legislatore»
«Polizza rischi catastrofali, troppa confusione. Imprenditori, agite con prudenza». Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo torna sull’obbligo di polizza rischi catastrofali, consigliando alle imprese di non stipulare assicurazioni in maniera frettolosa. L’associazione consiglia di attendere chiarimenti da parte del legislatore, che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni o comunque ci si augura prima della partenza del provvedimento stesso, prevista per il 1° aprile 2025.
«Stiamo ricevendo chiamate – dice Confartigianato – da parte di nostri associati che lamentano di essere stati più volte contattati da assicurazioni e banche, le quali stanno presentando telefonicamente o via mail diverse proposte commerciali a loro dire vantaggiose. Crediamo che questo agire stia creando parecchia confusione tra le aziende, soprattutto nelle micro e piccole imprese che non hanno al proprio interno figure capaci di studiare bene il singolo caso e comprendere la rispondenza di una copertura assicurativa, che potrebbe essere addirittura sottostimata. La consulenza, allora, risulta basilare per la sopravvivenza dell’attività industriale stessa».
Confartigianato suggerisce agli imprenditori di avere un po’ di pazienza: «Siamo infatti in attesa di chiarimenti da parte del legislatore, che potranno poi essere preziosi nello stipulare una polizza calibrata. È importante sottolineare che dal 1° aprile le imprese che hanno contributi attivi e hanno avuto accesso a dei bandi non perderanno le agevolazioni: è quindi consigliabile non affrettare le procedure». Per Confartigianato comunque «una proroga è indispensabile, vista la mole di realtà soggette alla sottoscrizione. La tempistica dettata dal legislatore rischia di mettere troppa fretta alle imprese. Questo non è il momento di scelte affrettate ma bisogna trovare con criterio il miglior prodotto a disposizione della propria azienda».
Sul sito www.confartigianatoimprese.org è possibile trovare una breve sintesi con i principali aspetti della nuova normativa.
Bene bene, chissà perché banche e assicurazioni fanno a gara nel presentarci le polizze?? Mah, mistero…….sempre a caccia di noi coglioni