
La polizia stradale all’obitorio per l’autopsia
di Gianluca Ginella
Morto in un incidente col monopattino, il fratello oggi è arrivato a Macerata per il riconoscimento: la vittima è Sidifo Cisse, gambiano, 21 anni. La certezza sulla sua identità è arrivata solo oggi pomeriggio quando il fratello, Adboulha Coly, che vive a Treviso, ha fatto il riconoscimento all’obitorio di Macerata dove poi il medico legale Antonio Tombolini ha svolto l’autopsia. Arrivato circa tre anni fa dal Gambia, Sidifo Cisse risiedeva a Pisa ed era arrivato a Macerata da circa 4 mesi. Ora lavorava per una ditta di pulizie.
«Era un bravo ragazzo, non beveva, non fumava, per lui c’era solo il lavoro. Ogni mese – racconta Coly – mandava i soldi in Gambia alla sua famiglia, alla mamma e agli altri fratelli. Li aiutava per mangiare, per sistemare la casa». Cisse è morto intorno alle 21,50 di venerdì notte a Villa Potenza, investito all’incrocio di via Teatro Romano da un carroattrezzi. Quando è avvenuto l’incidente pioveva forte.
«E’ difficile lavorare in questo modo, senza auto, con il monopattino, muoversi di notte con pioggia e freddo – dice Coly -. La mamma è anziana e la famiglia è grande, ogni mese che lavorava mandava i soldi a casa. Ora non c’è più e non so come faranno». L’autopsia ha accertato che la morte è legata ai traumi dovuti all’incidente. Per il funerale «abbiamo intenzione di riportarlo in Gambia» dice ancora Coly. La procura di Macerata (pm Enrico Barbieri) ha aperto un fascicolo per l’incidente stradale e come atto dovuto ha indagato il conducente del carroattrezzi, un 44enne di Macerata, la contestazione è omicidio stradale.
Tragedia in monopattino, è stata disposta l’autopsia. Rintracciato il fratello per l’identificazione
Tragedia a Villa Potenza, travolto in monopattino da un carroattrezzi: morto un 21enne
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