
Il cantiere di Tolentino dopo la fine delle trattative con il 19enne
di Francesca Marsili
A distanza di una settimana, salgono nuovamente sulla gru del cantiere per ottenere dei pagamenti arretrati. A mettere in atto il gesto dimostrativo uno dei due operai egiziani che lunedì scorso, assieme ad un collega, era salito a 20 metri di altezza minacciando di lanciarsi nel vuoto se non avesse ottenuto gli stipendi arretrati, stavolta assieme al padre.
Erano circa le 9,30 di questa mattina, quando padre e figlio, 19 e 52 anni, si sono arrampicati sulla gru posizionata nello stesso cantiere della scorsa volta, in via Carlo Santini, minacciando di buttarsi nel vuoto. Lamentavano il mancato pagamento di crediti vantati nei confronti di due imprese che gli avevano affidato i lavori. Dopo una prima trattativa condotta da militari della stazione di Belforte, il 52enne si è convinto a scendere dalla gru, mentre il figlio ha continuato a minacciare di buttarsi qualora qualcuno si fosse avvicinato. A quel punto i militari hanno avviato un dialogo con il padre, titolare di un’impresa che si occupa di isolamento termico, per trovare una soluzione ed un accordo di pagamento.
Dopo un’ora di trattativa il 19enne egiziano si è convinto a scendere spontaneamente, grazie anche all’ausilio di personale specializzato per la negoziazione del Reparto operativo del Comando provinciale di Macerata.
I due operai, che già lo scorso 3 febbraio avevamo messo in atto una forma di protesta analoga, non hanno voluto ricorrere alle cure mediche di personale sanitario del 118 presente sul posto. Oltre ai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Stazione di Tolentino, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e personale della polizia locale.
(Ultimo aggiornamento alle 16,30)
Dove sta il sindacato, e quelle persone competenti che tutelano gli operai?
Sono bravi a dire non troviamo operai perché non hanno voglia di lavorare
Questo succede grazie alle modifiche dettate dagli appaltatori. Vi ricordo il primo emendamento diceva che non si potevano fare subappalti e le ditte non potevano collaborare con tecnici che negli ultimi 5 anni avevano avuto rapporti lavorativi
Poi c'è chi critica Dubai e come è stata costruita. Qui non siamo distanti.
Vorrei commentare ma non posso... Odio queste ingiustizie se lavoro perché non devi pagarmi,con la scusa che !!...i soldi in cassa non ci sono perché si continua a lavorare?
Questi sono i sub appalti dei sub appalti.....e così via Ci mangiamo tutti e per chi lavora non ci rimane niente È il sistema che è sbagliato
se i soldi non ci sono in cassa é tutta un'altra storia. in questo caso il 19enne andrebbe protetto dalle autoritá con dei provvedimenti cautelari, al di la dell'aspetto economico da trattare separatamente.
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Ci sono ditte che vincono appalti milionari con meno di 15 operai poi ti credo che arriva il sub sub appalto qui serve la VOLONTÀ di risolvere il problema quando questa manca succede ciò.
Se per avere diritti bisogna fare così, la prossima settimana salgo io….