L’Anffas primo ospite
dell’iniziativa “Sabato solidale”
CIVITANOVA - Via al progetto che unisce ristorazione e solidarietà per promuovere i valori della condivisione e del supporto reciproco: pronto il desk informativo all'interno del ristorante SandwichTime

È l’Anffas Onlus Civitanova la prima associazione coinvolta nel “Sabato solidale”, un progetto che unisce ristorazione e solidarietà per promuovere i valori della condivisione e del supporto reciproco.
Ogni mese, infatti, a partire dal 1° febbraio, il ristorante SandwichTime, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’assessorato al Welfare di Civitanova, mette a disposizione delle associazioni di volontariato locali, un desk informativo. E altre occasioni per accendere un faro sulla propria realtà.
Febbraio, quindi, è dedicato proprio all’Anffas Civitanova, nata in città nei primi anni Ottanta è che vuole essere un punto di riferimento per i genitori di tutte le persone con disabilità. Il suo presidente Roberto Ricci ha voluto proprio ringraziare SandwichTime per la sua generosità.
«L’Anffas Civitanova se è arrivata a compiere grandi traguardi è grazie alla nostra comunità – ha detto Ricci -, che ci ha sempre supportato. Iniziative come questa, che portano a far conoscere l’Associazione, sono preziose. Il nostro impegno è quello di essere sul campo e impegnarci per supportare le famiglie del territorio: essere vicini a chi opera nel Terzo Settore è aiutare anche noi stessi».
Come ha spiegato chef Andrea De Carolis di SandwichTime «dare una mano a chi dà una mano per noi è importantissimo: come imprenditori penso che abbiamo il dovere di essere di sostegno a chi si spende per gli altri. I clienti cosa dicono? Già dal primo giorno si sono avvicinati in diversi al disk dell’Anffas, desiderosi di essere di sostegno all’associazione. E così mi auguro che sarà per tutte le realtà che in questi mesi saranno con noi».
«Sono passata a trovare la prima associazione ospite di questa bella iniziativa – le parole dell’assessore Barbara Capponi – e ho visto i ragazzi in un bel clima di inclusione e serenità, proattivi anche nel distribuire ai clienti del locale materiale informativo sull’associazione. Mi complimento per questa con gratitudine per questa bella sinergia e sguardo al sociale con questi ristoratori illuminati: ci auguriamo che il loro esempio diventi una buona prassi da copiare in tante altre attività commerciali e ristorative».