Il presepe vivente compie 25 anni,
anteprima con quello dei bimbi
MORROVALLE - Domani saranno i più piccoli a interpretare i personaggi del presepe. Giornate clou il 26 dicembre e il primo gennaio

Uno scorcio del presepe vivente di Morrovalle
Taglia il traguardo del quarto di secolo di vita il presepe vivente morrovallese. La manifestazione tornerà ufficialmente nella consueta doppia collocazione del 26 dicembre e 1 gennaio, ma si prepara già a vivere il suo prologo. Domani sarà una giornata di festa nel centro storico: al mattino (dalle 9 alle 13) il mercatino natalizio in piazza Garibaldi e il pomeriggio, a partire dalle 16, il presepe vivente dei bambini.
Sarà un modo per scaldare i motori in vista delle due giornate clou dell’evento, nelle quali, per due pomeriggi, il borgo antico si trasforma in un meraviglioso villaggio d’altri tempi dove riscoprire antichi mestieri e abitudini del passato grazie al lavoro certosino degli oltre 100 figuranti. Le vie del centro storico si popolano di fabbri, falegnami, ciabattini, mercanti, pastori e altro ancora, come una grande teatro a cielo aperto con centinaia di figuranti. Il percorso si articola lungo tutto il reticolo di piazze e vicoli del salotto buono della città, tra raffigurazioni in costume e punti di ristoro. L’intero percorso dura circa 1 ora, per il ritorno al punto di partenza è a disposizione un bus navetta. Ad impreziosire le due giornate altrettanti concerti alla chiesa di San Bartolomeo: il 26 dicembre alle 17,30 il concerto di Natale del corpo bandistico Giuseppe Verdi, il primo gennaio alle 17 il Concerto d’organo per la pace.
In tutte e tre le giornate (15 e 26 dicembre, 1 gennaio) sarà inoltre possibile visitare il museo internazionale del presepe “Don Eugenio De Angelis” in vicolo Boarelli, che accoglie circa 800 presepi provenienti da tutto il mondo.