Dieci psicologi ed educatori
per aiutare le famiglie
MACERATA - Saranno assunti nell'Ambito territoriale 15, il comitato dei sindaci ha partecipato ad un bando del ministero per aumentare il personale (ci saranno anche 2 funzionari amministrativi e tre contabili). La vice sindaca Francesca D'Alessandro: «Saremo in grado di potenziare una serie di progetti»

Francesca D’Alessandro
Dieci tra psicologi ed educatori per l’Ambito territoriale sociale 15. Il comitato dei sindaci ha partecipato al bando del ministero per aumentare il personale da impiegare a tempo pieno e determinato per il prossimo triennio. Nello specifico è prevista l’assunzione di due funzionari amministrativi, tre funzionari contabili ed esperti di rendicontazione, quattro psicologi e sei educatori professionali socio pedagogici.
I professionisti, in particolare psicologi ed educatori, saranno impegnati nel dare sostegno alle famiglie in difficoltà. L’obiettivo primario è di aumentare la sicurezza dei bambini e migliorare la qualità del loro sviluppo.
Le risorse professionali saranno impiegate per lo sviluppo del sistema integrato di interventi e servizi sociali, assicurando il miglioramento dell’accesso ai servizi in un’ottica di presa in carico multidisciplinare e multiprofessionale. Gli obiettivi sono ammodernare i sistemi di protezione sociale con particolare attenzione ai minori e ai gruppi svantaggiati.
«Come amministrazione comunale e, in particolare in questo caso, come comune capofila dell’Ambito territoriale sociale 15, vogliamo potenziare tutti quei servizi che quotidianamente ci permettono di dare risposte concrete ai bisogni sociali e socio-sanitari che il nostro territorio presenta – ha detto il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali e Pari opportunità Francesca D’Alessandro -. Grazie all’erogazione di importanti risorse ministeriali saremo in grado di potenziare una serie di progetti, attività e servizi che ci permettono di andare incontro a situazioni delicate, difficili, di disagio che vedono protagonisti, sempre più spesso, i giovani e le famiglie».
Credo sia una ottima iniziativa, ma….. l’assessore/vice sindaco dovrebbe spiegare cosa ci fanno, o meglio, cosa dovranno fare ben 5 amministrativi su 10 operatori professionali addetti al “sistema integrato di interventi”… “per andare incontro a situazioni delicate, difficili, di disagio…” ? !
…mi auguro e spero che questi psicologi ed educatori si mettano ‘al lavoro’, innanzitutto e subito, sui genitori!!! gv