“Intelligenza artificiale e medicina,
prospettive e cautele
nel rapporto col paziente”
L'INCONTRO promosso in occasione del mese della prevenzione del tumore al seno. E' organizzato dal Lions Club di Macerata e dal Rotary Club e si svolgerà venerdì 18 ottobre alle 17,30 nella sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti

Nicola Battelli, direttore dell’unità operativa di oncologia dell’ospedale di Macerata
In occasione del mese della Prevenzione del tumore al seno si terrà un incontro pubblico dal tema “Intelligenza artificiale e medicina: prospettive e cautele nel rapporto col paziente”.
L’evento, promosso dal Lions Club di Macerata e dal Rotary Club di Macerata, in collaborazione con il Comune, Unimc, l’Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri si svolgerà venerdì 18 ottobre alle 17,30 nella sala Castiglioni della biblioteca comunale Mozzi Borgetti.
L’incontro sarà un’importante occasione per approfondire il ruolo sempre più rilevante che l’intelligenza artificiale sta assumendo nel campo della medicina, con particolare attenzione alle sue prospettive, benefici e le cautele da adottare nel rapporto medico-paziente.
L’intelligenza artificiale, sebbene stia rivoluzionando molte aree della sanità, solleva infatti interrogativi etici e pratici legati all’umanizzazione della cura, alla riservatezza dei dati e alla qualità delle interazioni tra i pazienti e i professionisti sanitari.
Relatori dell’evento saranno Nicola Battelli, direttore Uoc di Oncologia all’ospedale di Macerata, Massimo Giannini, direttore Uoc di Radioterapia Oncologica all’ospedale di Macerata, Benedetta Giovanola, titolare della cattedra Jean Monnet “Ethics for Inclusive Digital Europe” all’università di Macerata. A moderare l’incontro sarà Andrea Corsalini, presidente dell’associazione Medici Cattolici Italiani.
L’iniziativa mira a sensibilizzare il pubblico sull’importanza di un approccio equilibrato all’innovazione tecnologica in medicina, in grado di combinare le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale con la centralità del rapporto umano nel percorso di cura. L’evento è aperto a tutta la cittadinanza. Si invitano i professionisti del settore sanitario, gli studenti universitari e tutti coloro che sono interessati a partecipare a questo momento di riflessione e dialogo su un tema di crescente rilevanza nel mondo della salute e della tecnologia.