L’Ecomuseo di Villa Ficana
premiato dalla federazione dei club Unesco
IL RICONOSCIMENTO consegnato dalla presidente nazionale della Ficlu, Teresa Gualtieri, che ha letto la motivazione: “per il costante e determinante impegno nella difesa del paesaggio e nell’uso sostenibile del territorio”

Un importante riconoscimento nazionale per l’Ecomuseo di Villa Ficana è arrivato sabato 12 ottobre a Foligno in occasione della cerimonia della 14° edizione del premio “La fabbrica nel paesaggio” promosso dalla Federazione Italiana Club per l’Unesco – Ficlu sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero della Cultura, che premia ogni anno alcune tra le migliori esperienze nazionali per la tutela e la valorizzazione del paesaggio, segnalate dai Club Unesco territoriali.
Tra le proposte di quest’anno è stato selezionato l’Ecomuseo di Villa Ficana di Macerata, premiato dalla presidente nazionale della Ficlu, Teresa Gualtieri, che ha letto la motivazione: “per il costante e determinante impegno nella difesa del paesaggio e nell’uso sostenibile del territorio”. Nel suo discorso ha evidenziato che, attraverso il concorso, la Federazione intende divulgare il concetto del “Paesaggio Culturale Evolutivo” come definito dal Comitato per il Patrimonio Mondiale, nonché il ruolo generativo delle comunità nel modellamento del paesaggio stesso e la loro forte responsabilità civile, ribadendo l’importanza dell’educazione, finalità primaria dell’Unesco, per la conoscenza delle identità da tramandare alle future generazioni e per costruire uno sviluppo sostenibile fondato sul rispetto dei diritti umani, dei principi di libertà e democrazia.
Grande la soddisfazione del Club Unesco Tolentino e Terre Maceratesi, rappresentato dalla vicepresidente Stefania Monteverde e dal Segretario territoriale Paola Calafati, che ha avuto il merito di segnalare l’Ecomuseo di Villa Ficana come esperienza riuscita di rigenerazione urbana e sociale, capace di salvare una patrimonio antico come le case di terra cruda e generare nuove comunità in uno spazio urbano che ha visto negli anni non solo importanti investimenti pubblici ma anche una nuova imprenditoria giovane, creativa e culturale.
In rappresentanza dell’associazione Gruca onlus, che gestisce l’Ecomuseo di Villa Ficana, a ritirare il premio Anna Paola Conti, tra l’equipe di architetti che hanno riqualificato il complesso di case di terra cruda di Villa Ficana e attuale consulente scientifico.
L’Ecomuseo di Villa Ficana aggiunge l’attuale prestigioso riconoscimento a quello ottenuto nel 2018, primo premio “Patrimonio viventi -Concorso Nazionale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale materiale ed immateriale” indetto dal Centro Universitario Europeo di Ravello, segno di una storia esemplare riconosciuta a livello nazionale che continua ad essere valorizzata e conosciuta.