Condannato pusher dell’eroina:
«in casa mezzo chilo di droga
e profitti per 63mila euro»
MACERATA - Un 42enne è finito sotto accusa dal gup del tribunale di Macerata. Il giudice ha deciso una pena di sei anni e otto mesi. Lo scorso dicembre era stato arrestato dopo un blitz della polizia

La droga sequestrata lo scorso dicembre
Mezzo chilo di eroina in casa e almeno 63mila euro di profitti spacciando droga, condannato a 6 anni e 8 mesi un 42enne. Il processo si è svolto ieri, con rito abbreviato, davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. Imputato il nigeriano Lucky Maxwell Amienghemhen.

L’avvocato Federica Squadrini
L’accusa parla di episodi di spaccio avvenuti a Macerata tra il 2020 e il 2023. Si parla di cessioni a quattro persone per un totale di non meno di 580 grammi per un profitto che sarebbe stato non inferiore ai 63mila euro. Ad uno di questi clienti avrebbe fatto 400 cessioni di eroina, sempre mezzo grammo ognuna, per un totale di 24mila euro di profitti. Ad un altro avrebbe ceduto droga in 700 occasioni, per circa 36mila euro di incasso. È poi accusato di aver detenuto 460 grammi di eroina suddivisi in 41 ovuli da cui si potevano ottenere 3mila dosi circa. Il 42enne era stato arrestato, per questo fatto, lo scorso 15 dicembre. Nella casa in cui abitava a Macerata la polizia aveva messo a segno una perquisizione trovando lo stupefacente.
Ieri il pm Rosanna Buccini ha chiesto la condanna a sei anni per il 42enne. Il giudice ha deciso per una pena di 6 anni, 8 mesi e 10 giorni. L’imputato è difeso dall’avvocato Federica Squadrini che dopo la sentenza è decisa a fare appello.
(Gian. Gin.)