Spaccia mentre è ai domiciliari:
dieci chili di droga nascosti in giardino,
24enne patteggia e resta in carcere
CINGOLI - La sentenza per il giovane che era stato arrestato ad aprile. Ha deciso di patteggiare una pena, in continuazione con altre condanne, di un anno e nove mesi

La droga sequestrata a casa del giovane
Spaccia mentre è ai domiciliari, patteggia un anno e nove mesi in continuazione con altre condanne e resta in carcere. Si è svolta oggi l’udienza del processo che vedeva come imputato Marco Contoni, 24enne di Cingoli, arrestato dai carabinieri perché trovato con quasi 10 chili di droga.
I fatti risalgono all’aprile scorso. I militari dovevano controllare il 24enne che stava ai domiciliari ma prima hanno fermato un’auto, vicino all’abitazione del giovane, perché qualcosa li aveva insospettiti.
A bordo un 22enne dell’entroterra maceratese. I militari lo hanno controllato e aveva con sé 5,4 grami di hashish. Droga che i carabinieri da subito hanno sospettato fosse stata comprata dal 24enne ai domiciliari. Da qui la perquisizione che ha portato al rinvenimento di 3.600 euro in contanti, che erano in un mobile, mentre nella credenza della cucina sono state trovate 66 sigarette elettroniche confezionate con i relativi serbatoi contenenti liquido infuso di thc e di cannabis.
I militari hanno chiamato in supporto i colleghi della stazione e hanno esteso la perquisizione anche all’esterno dell’abitazione dove c’è un orto e un giardino. Tra la vegetazione i carabinieri hanno trovato un borsone e una busta di carta. Dentro c’erano due chili di marijuana, divisi in un paio di buste, e 125 panetti di hashish, per un peso di 7,3 chili. I carabinieri hanno trovato anche un bilancino di precisione e un coltello per tagliare l’hashish. Contoni era già stato arrestato per spaccio nel settembre del 2023.
Oggi si è presentato, assistito dall’avvocato Marco Tomassini, davanti alla giudice Daniela Bellesi, con l’accusa sostenuta dal pm Enrico Riccioni. Il giovane ha quindi deciso di patteggiare una pena, in continuazione con altre condanne, di un anno e nove mesi. Resterà in carcere.