“Scuola di sussidiarietà”
per amministratori e funzionari pubblici
MACERATA - Torna per il secondo anno il ciclo di incontri incentrato su co-progettazione e co-programmazione

Gli assessori Marco Caldarelli e Francesca D’Alessandro
Offrire conoscenze e strumenti di progettazione, organizzazione e gestione dei principali servizi pubblici attingendo alle grandi potenzialità della cultura sussidiaria. E’ questo l’obiettivo del percorso formativo “Scuola di sussidiarietà – Laboratori di co-programmazione e co-progettazione” che per il secondo anno consecutivo vede il Comune di Macerata, in collaborazione con la Scuola di specializzazione in diritto sindacale, del lavoro e della previdenza dell’Università di Macerata, su proposta della Fondazione di sussidiarietà, organizzare una serie di incontri che prenderà il via domani per concludersi il 24 ottobre, rivolti ad amministratori, funzionari pubblici e a operatori del Terzo settore.
«Ritengo che aver organizzato la scuola per il secondo anno a Macerata sia motivo di sincero vanto sia per la collaborazione fondamentale con la Fondazione per la sussidiarietà e con l’Università di Macerata sia perché, e lo dico senza esagerazione, sulla sussidiarietà si scriverà la storia dei rapporti tra la pubblica amministrazione e la cittadinanza per gli anni a venire – afferma l’assessore all’associazionismo e alla partecipazione Marco Caldarelli – solo allargando la base della compartecipazione sarà possibile raggiungere gli obiettivi attesi e sperati di crescita sociale».
«Il Comune offre questo importante ciclo di incontri occasione di approfondimento per comprendere la grande opportunità che la sussidiarietà offre all’ente pubblico e al terzo settore per poter progettare un futuro con un welfare più flessibile e innovativo, realizzare politiche più efficaci e ridurre i costi – afferma la vicesindaca e assessora alle politiche sociali Francesca D’Alessandro – la sussidiarietà orizzontale permette, inoltre, di operare scelte più vicine ai cittadini sperimentando anche una responsabilità condivisa tra enti locali e terzo settore. Ogni attore, infatti, essendo corresponsabile del progetto mette in campo un impegno maggiore per il raggiungimento degli obiettivi migliorando l’efficacia delle azioni attuate».
Il percorso formativo proposto offre conoscenze, competenze, momenti di dialogo, di condivisione e di laboratorio guardando con particolare attenzione all’applicazione delle nuove regole introdotte, a quelle che sono le diverse scelte gestionali a disposizione degli enti locali, alle fasi implicate nella co-programmazione e co-progettazione dei servizi e alle modalità per gestirle. Il programma del percorso formativo prevede in tutto quattro appuntamenti che si terranno il giovedì dalle 15 alle 18: il primo, domani, al Dipartimento di giurisprudenza sul tema “Le opportunità dell’amministrazione condivisa: background normativo, esperienze in atto, domande aperte”, gli altri, che si svolgeranno nell’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti sono, il 3 ottobre “Esperienze di co-progettazione nel Comune di Macerata: gli interventi territoriali integrati”, il 17 ottobre “Co-progettazione, partenariati e collaborazioni con il Terzo settore nei servizi sociali del Comune di Macerata” e infine il 24 ottobre tavola rotonda su “Gestire i tavoli. Il ‘processo dialogico dell’amministrazione condivisa”.