Processione in mare per San Marone,
Civitanova celebra il patrono (Foto)
RICORRENZA – Dopo la messa a Cristo Re, l’urna con le reliquie del Santo è stata portata al largo a bordo di Braveheart, seguito da un corteo di imbarcazioni e pescherecci.

«Siamo tutti chiamati ad essere profondamente presenti nella storia, ad impegnarci per il bene della città e in particolar modo delle persone fragili e meno tutelate. Non giriamoci dall’altra parte, San Marone non ha esitato a prendere posizione per evangelizzare e difendere la vita degli altri». Il vicario Generale dell’Arcidiocesi di Fermo don Giordano Trapasso questo pomeriggio ha celebrato la santa messa in onore del patrono San Marone nella chiesa di Cristo Re, richiamando i presenti all’impegno cristiano, da diverse prospettive: religiosa, politica, di volontariato, tutti debbono essere a servizio per fare il bene e costruire la comunità.

Il primo cittadino Fabrizio Ciarapica tra il vice sindaco Claudio Morresi e l’assessora Barbara Capponi
Presenti per l’Amministrazione comunale il sindaco Fabrizio Ciarapica insieme al vicesindaco Claudio Morresi e all’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi, le consigliere comunali Paola Fontana e Paola Campetelli. Questa festività di San Marone è stata anche la prima per la comandante della Guardia Costiera di Civitanova, il tenente di Vascello Chiara Boncompagni. In chiesa c’erano le più alte cariche militari e del mondo del volontariato, presenti anche Giovanna Paolone, vedova Piermanni e Diana Santandrea vedova dello storico fotografo Ciro Lazzarini e tanti cittadini che hanno voluto ritrovarsi per rinnovare la tradizione della Processione storica delle barche in mare.
L’urna contenente le reliquie del Santo Patrono è stata portata a spalla da quattro volontari, ha raggiunto il Braveheart di Renato e Mario Barboni. Nonostante il tempo incerto e un pò di pioggia, in moltissimi hanno preso parte alla processione verso il porto, accompagnata come tradizione dalla Banda della Città di Civitanova Marche.
Con i motopescherecci ancora fermi, si è innalzata la preghiera per i caduti in mare, ripetuta poi a largo durante la deposizione della corona di fiori posata sull’acqua a perenne ricordo di chi in mare ha perso la vita. Il sindaco Ciarapica, rinnovando l’impegno personale ha detto: «In questi giorni la comunità si ritrova per il suo patrono: è bello vedere sempre tante persone. Dedichiamo il nostro ricordo e la riconoscenza ai pescatori di oggi e a quelli di ieri e a quanti sono caduti lavorando per le loro famiglie. Con San Marone riscopriamo l’orgoglio della nostra storia, delle nostre radici, e siamo orgogliosi di trasmettere questa tradizione ai nostri figli».

Presenti anche i vigili del fuoco con due gommoni e la moto acqua







