Sulle orme della transumanza,
“Patto d’amicizia”
Fiuminata-Civitavecchia
I DUE COMUNI sono legati dall'antiche tradizioni dei pastori. Verrano realizzate iniziative mirate alla promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale

Vincenzo Felicioli e Stefania Tinti
“Patto di Amicizia” tra Fiuminata e Civitavecchia. Ieri nel Parco del Monumento ai Caduti, Vincenzo Felicioli, sindaco di Fiuminata, e Stefania Tinti, vicesindaco di Civitavecchia, hanno suggellato il “Patto di Amicizia”, siglato una prima volta il 4 aprile 2024 a Civitavecchia.

Il “Patto di Amicizia” concretizza il profondo legame tra Fiuminata e Civitavecchia, oltre che con una parte del territorio della Maremma laziale, basato sulla “Transumanza”, forma di pastorizia caratterizzata dal movimento stagionale del bestiame lungo “tratturi” tracciati fin dall’antichità.
In autunno, dai pascoli montani di Fiuminata i pastori partivano con migliaia di ovini per raggiungere la Maremma laziale e quindi tornare indietro in primavera.
Nel corso degli anni molte famiglie hanno deciso di rimanere a vivere nelle pianure laziali ed in particolare a Civitavecchia. Scopo del “Patto di Amicizia” è consolidare il legame tra le due comunità sviluppando proficue relazioni che possano promuovere iniziative mirate alla promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale, in particolare legate alla tradizione della “Transumanza”, che dal 2019 fa parte del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Nel corso dell’incontro un particolare ringraziamento è andato a Bruno Romagnoli, principale promotore dell’iniziativa ed autore di un libro che racconta proprio della transumanza e della pastorizia dell’Alta Valle del Potenza.