Stanley Tucci cerca l’Italia
nel centro di Macerata
STAR - L'attore americano ha visitato lo Sferisterio e l'Osteria dei fiori per una puntata di "Searching for Italy", il programma che conduce per Bbc

Stanley Tucci con Letizia Carducci dell’Osteria dei fiori
di Alessandra Pierini
Una star del cinema a Macerata. L’attore americano Stanley Tucci ha fatto visita nei giorni scorsi alla città e ad altre località marchigiane per una puntata di “Searching for Italy”, il programma che conduce per Bbc e che lo vede alla scoperta dei segreti delle cucine locali.

La visita allo Sferisterio con Paolo Gavazzeni
Non risulta che Stanley Tucci, celebre attore e vincitore di due Golden Globe, pur avendo lo stesso cognome, possa avere legami di parentela con l’orientalista Giuseppe Tucci, illustre personaggio maceratese. Anche se, sarebbe forse il caso di scavare un po’ negli alberi genealogici perché, di questi tempi, come Ascoli insegna con la vicenda Rusel Crowe, un discendente vip è un prezioso incentivo al turismo e al prestigio.

Tucci con il soprano Mariangela Sicilia
Certo è che l’attore, noto anche per aver interpretato “Il diavolo veste Prada” non si è voluto perdere la magia dello Sferisterio che ha visitato con il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Gavazzeni. E per quanto riguarda la cucina locale, ha fatto tappa all’Osteria dei fiori che ha fatto sapere: «Abbiamo avuto l’onore di ospitare un grande attore americano, Stanley Tucci, che ha visitato il nostro ristorante per un progetto molto speciale».
La sensazione è che gli americani siano sempre più sensibili al fascino delle Marche. Solo qualche giorno fa il giornale americano Travel + Leisure aveva promosso Treia tra i 12 borghi da vedere in Italia, descrivendola come una perla inesplorata. E meno di un anno fa, proprio nelle campagne maceratesi è avvenuto l’incontro stellare tra Whoopi Goldberg e Robert Plant, entrambi in provincia per impegni professionali.
Borghi più belli per gli americani, Treia tra i dodici scelti: «E’ una perla sottovalutata»
Comunque che Russell Crowe (due S e due L) abbia origini ascolane è tutto da dimostrare. Una volta tutti volevano fare gli americani, oggi tutti vogliono fare gli italiani…