Cena a palazzo Buonaccorsi
e Turandot allo Sferisterio:
il regalo di Orim
PROMO - Ben 180 i partecipanti all'evento ideato dall'ingegner Alfredo Mancini, titolare dell'azienda che si occupa di gestione rifiuti: «L'obiettivo è unire convivialità, supporto alla città e finanziamento del Macerata Opera Festival»

Ben 180 sono stati gli ospiti di Orim all’Opera, l’evento ideato dall’ingegner Alfredo Mancini, titolare dell’azienda che si occupa di gestione rifiuti a Piediripa. L’obiettivo è unire convivialità, supporto alla città di Macerata e finanziamento del Macerata Opera Festival. Questa serata, che celebra la bellezza e la cultura, attira ogni estate una platea entusiasta composta da clienti, fornitori, dipendenti e partner di Orim.
L’evento di quest’anno ha visto la partecipazione di 180 invitati provenienti da ogni parte d’Europa, in particolare dal mondo del recupero dei metalli non ferrosi e preziosi. La splendida cornice di Palazzo Buonaccorsi ha ospitato una cena raffinata preparata dallo chef Michele Biagiola, seguita da una memorabile serata all’arena Sferisterio, dove gli ospiti hanno assistito alla rappresentazione della Turandot, il dramma lirico in tre atti di Giacomo Puccini. Lo spettacolo è diretto dal maestro Francesco Ivan Ciampa, con la regia di Paco Azorín.
Tra gli ospiti di rilievo, si è fatta notare a presenza di Luca Dal Fabbro, presidente di Iren e fondatore di RigeneRaRe, l’Osservatorio nazionale per la promozione e lo sviluppo sostenibile delle materie prime critiche e dei metalli preziosi. Questo nuovissimo hub, che vedrà la partecipazione attiva di Orim, mira a offrire supporto alle istituzioni affinché l’Italia si ponga alla guida in Europa nel ridefinire le politiche del riciclo e del riutilizzo dei materiali a fine vita a livello europeo ed internazionale.
L’entusiasmo per l’evento è stato palpabile e l’appuntamento è già alla prossima stagione lirica.
(Articolo promoredazionale)


Da sinistra Georg Von Kriegsheim, Letizia Macrì, Luca Dal Fabbro e Alberto Salvi

L’ingegner Alfredo Mancini con Georg Von Kriegsheim
Ora mi spiego perché può parcheggiare la sua Audi da 100.000 euro lungo il corso quando vuole pur essendo zona pedonale…