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Sbaffo gela la Samb:
«Grazie ma resto a Recanati»

SERIE D - Dopo i problemi burocratici, l'attaccante ha chiuso la vicenda scrivendo ai tifosi rossoblu: «Due settimane fa avevo trovato un accordo con il presidente Massi ed il direttore De Angelis ma devo tornare sui miei passi»

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Alessandro Sbaffo

di Andrea Cesca

La Samb era in attesa che Alessandro Sbaffo inviasse la Pec alla Recanatese per richiedere lo svincolo d’ufficio, il sodalizio rossoblù ha ricevuto invece la lettera di diniego da parte del giocatore. Finisce prima di iniziare l’avventura del Re Leone in riva all’Adriatico, l’infatuazione è durata meno di due settimane. Sbaffo resta alla Recanatese e andrà da avversario allo stadio “Riviera delle Palme” in occasione del derby nel prossimo campionato di Serie D.

sbaffo-recanateseIl sogno di una notte di mezza estate prende consistenza il 20 giugno quando “L’U.S. Sambenedettese comunica di aver raggiunto l’accordo con il forte attaccante Alessandro Sbaffo, che dal 1° luglio 2024 diventerà ufficialmente un nuovo calciatore rossoblù”. Sul colle dell’Infinito non si scompongono, ma due giorni dopo replicano: “Leggiamo di trattative, trasferimenti, acquisti, cessioni. In base alle norme federali il capitano Alessandro Sbaffo è vincolato alla Recanatese fino al 30 giugno 2025, avendo sottoscritto un accordo biennale. Le norme federali stabiliscono infatti che, in caso di retrocessione, decade il contratto da professionista ma resta in piedi il vincolo che viene meno solo nel caso in cui il calciatore rimanga in un club professionistico. Se scende tra i dilettanti, può farlo soltanto se la società con cui è contrattualizzato cede le prestazioni. Possono sembrare tecnicismi per i non addetti ai lavori, sono regole semplici e basilari per i dirigenti di società di calcio. La Recanatese ha sempre cercato di agire in modo corretto e trasparente e continuerà a farlo tutelando il suo buon nome».

sbaffo-esultaLe opinioni degli addetti ai lavori non sono univoche, ma trascorso qualche giorno ecco farsi strada la scappatoia, l’art. 32 bis del Noif in base al quale “i calciatori che entro il termine della stagione sportiva in corso abbiano anagraficamente compiuto il 24° anno di età (Sbaffo di anni ne ha 34), possono chiedere ai Comitati ed alle Divisioni di appartenenza lo svincolo per decadenza del tesseramento (…). Le istanze, da inviare, a pena di decadenza, nel periodo ricompreso tra il 15 giugno ed il 15 luglio, a mezzo lettera raccomandata o telegramma, dovranno contestualmente essere rimesse in copia alle società di appartenenza con lo stesso mezzo. In ogni caso, le istanze inviate a mezzo lettera raccomandata o telegramma dovranno pervenire al Comitato o alla Divisione di appartenenza entro e non oltre il 30 luglio di ciascun anno”.

Il tesseramento di Sbaffo da parte della Sambenedettese sembra cosa fatta, ma come un fulmine a ciel sereno il capitano della Recanatese torna sui propri passi. E per farlo si affida ad una lettera di poche righe. “Grazie Samb! Due settimane fa avevo trovato un accordo con il presidente Massi ed il direttore De Angelis per vestire la maglia della Samb, squadra con un’innegabile fascino senza tempo. Vi ringrazio tantissimo per la fiducia riposta in me e per la grande opportunità, ma devo tornare sui miei passi, sulla mia decisione ha inciso anche l’ipotetico problema burocratico. Dopo una retrocessione ed una non riammissione, (avvenute in modo un po’ traumatico sportivamente parlando) mi sento, in questo momento, di continuare a dare il mio contributo alla causa Recanatese. Scusatemi!“

Il ripensamento di Sbaffo desta clamore, quanto possa aver influito nella sua scelta l’incontro con una delegazione della Gradinata Sud giallorossa non è dato sapere. Sui social intanto i tifosi si scatenano, ma il dado è tratto. La Recanatese e Sbaffo vanno avanti insieme. Non è da escludere che resti anche Federico Melchiorri, mentre Gianluca Carpani ha accettato l’offerta del Catania in Serie C.

 

 

 


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