Spintone e minacce ai controllori sul bus,
condannato a sette mesi
MACERATA - Imputato di resistenza a pubblico ufficiale un 40enne marocchino, a cui era stato chiesto il biglietto sulla tratta per Mogliano. Oggi la sentenza

Foto d’archivio
Crea il caos su un bus, condannato a sette mesi. La sentenza è stata emessa oggi dal tribunale di Macerata, imputato di resistenza a pubblico ufficiale un marocchino di 40 anni, El Alami Younes.
I fatti risalgono al 4 aprile 2019. L’uomo era su un autobus della Contram a Macerata, sulla linea Macerata-Mogliano. Quando i controllori gli hanno chiesto il biglietto, secondo l’accusa, il 40enne ne avrebbe spintonato uno facendolo cadere sul sedile e sarebbe sceso di corsa dal veicolo.
Il secondo controllore a quel punto l’avrebbe seguito e gli avrebbe chiesto invano i documenti toccandogli, sempre secondo la ricostruzione dell’accusa, una spalla.
A quel punto il 40enne avrebbe perso la testa e iniziato a inveire e minacciare sia il controllore che gli aveva chiesto i documenti, sia gli altri che erano arrivati in supporto con frasi del tipo: «Ve la faccio pagare, siete dei razzisti di m…, scimmioni». E all’altro: «Mi devi ripagare la spalla come nuova, ti rovino, ti pentirai». Dopo la denuncia, per il 40enne si è aperto il processo. Oggi si è presentato in aula difeso dall’avvocato Andrea Bracalente. L’accusa, sostenuta dalla pm Francesca D’Arienzo, aveva chiesto per lui un anno e sei mesi. Il giudice alla fine dell’udienza ha deciso di condannarlo a sette mesi.
(redazione CM)