La rabbia dei cittadini
dopo l’investimento a Fontespina:
«Pronti a bloccare la Statale»
CIVITANOVA - Il comitato Cea dopo l'ennesimo episodio di stamattina in via Colombo rilancia il tema degli attraversamenti pericolosi nella zona: «Siamo ancora qui a piangere gli stessi eventi. Abbiamo portato proposte costruttive e chiesto interventi, ma tutto inutile. Saremo costretti a imboccare la via delle proteste più pressanti»

Le strisce pedonali lungo la Statale a Fontespina
di Laura Boccanera
«Ennesimo investimento sulla Statale a Fontespina, nel nulla la nostra richiesta del semaforo a chiamata, pronti a bloccare la strada». Ad esprimere amarezza, a seguito dell’investimento di questa mattina lungo via Colombo a Civitanova dove una donna ha riportato gravi ferite dopo essere stata travolta da un’auto, il comitato Cea (cittadini elettori attenti) che segnala come più volte proprio quel tratto di strada sia stato oggetto di confronto con l’amministrazione e come il sistema “pedone smart” installato per prevenire investimenti sia di fatto inefficace.

Angelo Broccolo
«Quanta amarezza nell’aver ragione – dice Angelo Broccolo del Cea – dopo molti anni di impegno del comitato per informare l’amministrazione comunale sulla pericolosità degli attraversamenti e della sicurezza stradale in generale del quartiere, siamo ancora qui a dover dibattere gli stessi argomenti e a piangere gli stessi eventi. Abbiamo portato proposte costruttive e chiesto interventi, ma tutto inutile, l’unico intervento effettuato è stato l’istallazione dell’ennesimo ed inutile “pedone smart” da noi immediatamente contestato. Abbiamo chiesto l’istallazione invece dei semafori a chiamata, più sicuri e che garantiscono anche un rallentamento del traffico.
La misura è colma, da quando è nato, il comitato Cea si è sempre impegnato in una fattiva e costruttiva collaborazione che ha portato anche risultati importanti e che riconosciamo all’amministrazione, ma adesso è giunto il momento di un ulteriore salto di qualità. Preso atto con sconcerto che le nostre giuste e incontrovertibili richieste vengono costantemente ignorate ed addirittura derise, come dimostra l’istallazione del “pedone smart”, saremo costretti a imboccare la via delle proteste più pressanti».
Il comitato è pronto a convocare una riunione nella quale discutere che tipo di azioni, anche vistose intraprendere: «Una riunione urgente per dare il la ad iniziative importanti, senza escludere la possibilità di bloccare la statale, intervenire in consiglio comunale o altre azioni che valuteremo».
Da altro recente articolo pubblicato sia da Cronache Maceratesi che dai due quotidiani locali più diffusi risulta che tutta la statale 16, che taglia in due la città per circa 11 km., da via Martiri di Belfiore e via Carducci a sud e via Colombo a nord, è il tratto dove si verificano più incidenti che sono correlati all’intensità del traffico; ripeto da anni che CIVITANOVA essendo un nodo viario importante anche per le cittadine confinanti è ASSURDO CHE ABBIA UN SOLO CASELLO AUTOSTRADALE A/14 a sud quasi al confine con PORTO SANT’ELPIDIO il più trafficato da veicoli leggeri e pesanti delle MARCHE e non abbia un secondo casello a nord al confine con PORTO POTENZA PICENA come lo hanno diverse altre città costiere con minor traffico. Se fosse realizzato ci sarebbe accesso diretto A/14 sia per i veicoli del popoloso quartiere di FONTESPINA ma anche di PORTO POTENZA PICENA SUD senza intasare tutta la statale 16 come avviene oggi con sicuramente una riduzione del traffico ed anche degli incidenti.
La Cristoforo Colombo per i pedoni è un terno al lotto, come il viale 4 Novembre dove si assiste tutti i giorni e le notti al km lanciato, ma come è risaputo esiste una Civitanova A è una B, fontespina è la z, basta vedere l’incivilta’ di molti cittadini sull’uso dei marciapiedi a cui pare non ci sia rimedio.
Da AUTOSTRADE PER L’ITALIA: ANNO 2023 TASSO MEDIO GIORNALIERO MEZZI LEGGERI E PESANTI SUI N.14 CASELLI A/14 DELLA REGIONE MARCHE:
l’unico casello di CIVITANOVA MARCHE è nettamente al 1° posto sia per veicoli leggeri n.24.025 che per
…quelli pesanti n.4.690 con un totale giorno di n.28.715.
Al 2° posto distanziato è ANCONA NORD con un totale di n.19.747;
a sud di CIVITANOVA ci sono 2 caselli: PORTO SANT’ELPIDIO a 7 km. con un totale di n.10.430 veicoli/giorno ed a 16 km. PORTO SAN GIORGIO con un totale veicoli/giorno di n.9.192; A nord abbiamo il casello A/14 di LORETO-PORTO RECANATI a km.17,5 da casello a casello e km.21,3 sulla S.S.16 ADRIATICA, con un totale di veicoli di n.°14.540, poi con il progetto di un altro casello a sud dell’attuale LORETO-PORTO RECANATI a circa 6 km. nei pressi dell’uscita della STRADA REGINA i n°14.540 veicoli si dimezzeranno e quello unico di CIVITANOVA aumenterà ancora il primato quadruplicandolo.
I dati dei flussi veicolari dovrebbero far capire ed invece i politici fanno scelte con altri obbiettivi….politici.
Senza farne una questione campanilistica né voler polemizzare, ma i dati dei flussi veicolari che ho pubblicato sopra, la situazione strategica viaria di CIVITANOVA MARCHE con la vecchia statale 77 ancora molto trafficata, la superstrada con FOLIGNO, le diverse cittadine confinanti e convergenti che ampliano notevolmente il bacino di abitanti ad oltre 100.000, tutta la statale 16 intasata di veicoli che spesso sono costretti ad un’andatura a passo d’uomo tanto che per una distanza di 1/1,5 km. ho registrato tempi anche di 20/30 minuti ed a sbarre aperte del passaggio a livello di via CARDUCCI, i numerosi incidenti di cui all’articolo… tutto quanto sopra avrebbe dovuto far riflettere chi ha il potere politico-amministrativo decisionale delle scelte più opportune per i cittadini per risolvere od attenuare i problemi ed invece si fa il contrario oltretutto spendendo inutilmente risorse pubbliche.