Fiori, lacrime e abbracci:
Colmurano si ferma per Megghi (Foto)
TRAGEDIA - La comunità ha voluto dedicare una passeggiata a Margherita Salvucci, la 28enne scomparsa per un incidente in mare e abbracciare la mamma Ornella Formica, il papà Piergiovanni e la sorella Ester rientrati ieri sera dal Portogallo. Oltre 200 persone hanno partecipato al corteo

La passeggiata per Megghi
Rose, margherite, girasoli: quasi tutti stasera avevano un fiore in mano. Un fiore per ricordare Margherita Salvucci, strappata alla vita a soli 28 anni, travolta e uccisa da un’onda anomala mentre si trovava in vacanza a Madeira, nella città portoghese di Seixal.

Margherita Salvucci
Oggi alle 19 tutta la comunità di Colmurano e non solo ha voluto accogliere con un abbraccio la mamma Ornella Formica, ex sindaca, il papà Piergiovanni Salvucci e la sorella Ester appena tornati dal Portogallo dopo la tragedia. Oltre 200 persone si sono ritrovate in piazza per un passeggiata in ricordo di Megghi, così veniva chiamata la giovane psichiatra che viveva a Padova e che aveva mantenuto sempre uno stretto legame con il paese d’origine. C’erano gli amici, i parenti, i sindaci dei paesi vicini (Loro Piceno, Ripe San Ginesio): un fiume di persone si è stretto al dolore della famiglia e del fidanzato. Il corteo è partito dalla piazza in silenzio, tra lacrime, abbracci e fiori appunto.

La mamma di Margherita Ornella Formica
Giovedì pomeriggio Margherita, che si trovava a Madeira con la sorella, la mamma e il papà, era in acqua in una delle piscine naturali tipiche della zona. Improvvisamente il mare si è alzato e una onda anomala si è abbattuta sulla piscina naturale, travolgendo e risucchiando la ragazza verso l’oceano aperto. Margherita è riuscita a tenersi a galla per un po’. Nel frattempo dalla spiaggia i familiari hanno cercato aiuto. Lo hanno trovato in un ragazzo italiano, Manuel Solms, che aveva frequentato un corso di soccorso in mare e che coraggiosamente si è tuffato in acqua per raggiungere Margherita. Ed è riuscito a raggiungerla. A quel punto però serviva altro aiuto per riuscire a tornare sulla terraferma.

L’aiuto che doveva essere portato da soccorritori professionisti, che però non sono arrivati subito. Nel frattempo a causa dell’onda anomala Margherita aveva sbattuto sugli scogli e aveva bevuto parecchia acqua. Quando i soccorritori l’hanno riportata sulla terraferma e poi in ospedale le condizioni della giovane erano gravissime. Il suo cuore ha smesso di battere la mattina dopo. Una tragedia immane per tutta la comunità del piccolo centro dell’entroterra. «In paese c’è un silenzio irreale da quando si è diffusa la notizia», ha detto il sindaco di Colmurano Mirko Mari.

«Una cosa del genere non deve più succedere», avevano invece denunciato i familiari. L’autopsia sul corpo della giovane dovrebbe svolgersi in settimana, forse già mercoledì. Mentre per il rientro della salma in Italia serviranno più giorni.
(redazione CM foto di Fabio Falcioni)













