Si schianta col Suv,
era completamente ubriaco:
denunciato un 55enne
L'INCIDENTE a Jesi. L'uomo, un maceratese, aveva un valore di alcol nel sangue pari a quasi quattro volte il limite di legge. Quando è arrivata la polizia non riusciva a parlare e a reggersi in piedi. Patente ritirata e vettura sottoposta a fermo. Era già stato denunciato in passato per guida in stato di ebbrezza nei suoi confronti verrà proposta anche una misura di prevenzione

Un controllo con l’etilometro (Archivio)
La chiamata al 112 è arrivata la scorsa sera per un Suv finito fuori strada in via Pian del Medico a Jesi.
I primi a intervenire sul posto sono stati gli agenti del Commissariato che hanno notato la vettura incidentata con all’interno il conducente.
Verificate le condizioni dell’uomo, un 55enne di Macerata, i poliziotti hanno subito capito che era ubriaco dato che non riusciva a reggersi in piedi né a parlare.
Assicuratisi che non avesse riportato ferite, si è proceduto con il test dell’etilometro. Il risultato ha dato esito positivo con un valore di 1,98 g/l, poco meno di quattro volte il limite di legge.
Per l’uomo è scattata la denuncia per il reato di guida in stato di ebbrezza, con ritiro immediato della patente e del documento di circolazione. Il mezzo è stato inoltre sottoposto a fermo amministrativo.
Dagli ulteriori accertamenti effettuati dai poliziotti, è inoltre emerso che il 55enne era stato già denunciato in passato, sempre per lo stesso motivo. Inoltre, era già noto anche per furto, stupefacenti e reati contro la persona. Nei suoi confronti verrà dunque proposta anche una misura di prevenzione.
glie piacia na goccetta a ‘bbè
Ci rendiamo conto, cari Politici, che persone alterate per alcol e per droga sono degli assassini potenziali?
Alcuni partiti lavorano da decenni per la distruzione della società mediante alcol e droga, iniziando con lo spinello “libero”, che non faceva male, come si diceva quaranta anni fa, ma che poi portava verso le droghe più pesanti, come l’eroina, da poter consumare solo per l’uso personale, che poi divenne la forza dello spaccio, onde procurarsi la droga, spacciandola, per il proprio uso personale giornaliero… Oggi abbiamo “condito” lo spinello con cose spaventose, mentre le ultime droghe pesanti uccidono. Il fenomeno viene visto da alcuni politici come il rispetto del diritto personale a suicidarsi…
Le persone in preda a droghe e ad alcol sono soggette ad essere facilmente suggestionabili. E comunque meno predisposte ad affrontare i problemi della società, così da non dare fastidio ai manovratori della società stessa.
Quindi, ciò che commettono ubriachi e drogati dobbiamo imputarlo a politici e amministratori. E se il problema sta aumentando a dismisura lo dobbiamo a chi non si oppone e non fa barriera al fenomeno distruttivo con leggi spietate. Insieme a genitori e nonni e ad educatori nelle scuole.
Poiché siamo impotenti a fermare la distruzione della società mediante il controllo (pure il nostro controllo di padri e di nonni), non piangiamo se poi i nostri figli e i nostri nipoti diventano vittime di alcol e di droga e che magari alla fine ci lasciano pure la pelle.