Un busto per Pasquale Infelisi,
il dono della Fondazione Carima

MACERATA - In occasione degli 80 anni della morte del comandante dei carabinieri, che fu trucidato dai nazifascisti nel 1944, l'ente ha posizionato una statua, realizzata da Gildo Pannocchia, sulla stele commemorativa di via Campanile

- caricamento letture
carabinieri-infelisi-candido-fusiello-sabatucci

La cerimonia per gli 80 anni dalla morte di Infelisi

Il comando provinciale dei carabinieri di Macerata ricorda la figura di Pasquale Infelisi a 80 anni dalla morte. Napoletano di nascita, comandante del gruppo dei carabinieri di Macerata, il maggiore fu brutalmente assassinato il 14 giugno 1944 dalle truppe nazifasciste per non aver aderito alla Repubblica di Salò. Mantenendo fede a qualsiasi costo al giuramento prestato.

carabinieri-stele-infelisi-sabatucci-candidoInfelisi sapeva di andare incontro a un destino infausto. Significative in tal senso le parole che ci ha lasciato nel suo testamento spirituale: “L’Arma in tutta la sua gloriosa storia, indipendentemente dai colori politici, ha difeso le leggi dettate da governi legalmente costituiti e ha protetto i deboli contro i prepotenti, invece, adesso si deve all’opposto e cioè difendere i prepotenti contro i deboli. Per i miei sentimenti civili, militari e per la mia fedeltà all’Arma, accettare una cosa simile con un giuramento di fedeltà, l’ho ritenuta una azione indegna e umiliante».

Per l’occasione la Fondazione Carima ha voluto ricordare questa figura così alta donando al comando provinciale dei carabinieri un busto commemorativo realizzato dal maestro Gildo Pannocchia. Una scultura in bronzo raffigurante Infelisi, posta sulla stele di via Campanile, luogo dove venne trucidato, che vuole ricordare questa figura non solo come eroe del passato, ma soprattutto come simbolo eterno di umana virtù e sacrificio. La scultura, infatti, vuole essere soprattutto un invito a riflettere sul futuro come risultato tangibile delle scelte e azioni del tempo presente. «Venerdì scorso abbiamo ricordato la figura di Infelisi, che si distinse per aver compiuto atti di eroismo in uno dei periodi più bui della nostra storia – ha dichiarato il presidente della Fondazione Carima Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi – abbiamo ritenuto opportuno affiancare il comando provinciale dei carabinieri nella commemorazione per rendere omaggio a un uomo che ha sacrificato la propria vita in nome dei valori della libertà, della democrazia e della pace, che tuttora non vanno dati per scontati come purtroppo gli scenari internazionali ci dimostrano».

stele-infelisi-via-campanile


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X