Sabati per la Palestina:
«presidi da tre mesi a Civitanova
per vincere l’indifferenza»
PACE - Il comitato di attivisti "Saturdays for Palestina" è sempre presente in piazza per sensibilizzare sul massacro di civili a Gaza. «Oggi raccolti anche fondi a favore di Medici senza frontiere»

Presidio a Civitanova
Sono ormai più di tre mesi che ogni sabato mattina, dalle 11 alle 12, “Saturdays for Palestina” il comitato di attivisti che cercano di sensibilizzare e smuovere le coscienze rispetto al massacro di civili a Gaza scende in piazza a Civitanova.Un presidio garantito da un gruppo di cittadini che continua a chiedere il cessate il fuoco in Palestina e la fine dei bombardamenti.

Per sottolineare la necessità di garantire cibo, beni di prima necessità, cure mediche ai migliaia di civili (soprattutto donne e bambini) della striscia di Gaza.
«L’obiettivo è vincere l’indifferenza di fronte a questa ennesima emergenza umanitaria – fanno sapere i manifestanti – è quello di fare sentire anche da Civitanova la voce della pace e la richiesta del cessate il fuoco. Durante il presidio di oggi abbiamo anche sostenuto e promosso l’iniziativa “I nostri occhi su Gaza” per una raccolta fondi a favore di Medici senza frontiere, per dare una mano agli operatori sanitari che stanno tentando disperatamente di salvare vite umane».
La questione del “cessate il fuoco” è stata anche al centro di un consiglio comunale con una mozione nella quale si chiedeva l’esposizione della bandiera della pace, negata all’opposizione dalla maggioranza. In alternativa ci si era accordati per uno striscione sulla facciata di palazzo Sforza con scritto “Cessate il fuoco”. Ma proprio il sindaco Fabrizio Ciarapica ha eccepito sia sulla dicitura che sull’esposizione di manifesti che non fossero messaggi istituzionali. Alla fine il consiglio ha approvato una formula sbiadita con un generico “No alle guerre” che non dà contezza di quanto sta avvenendo nella striscia di Gaza.
«No allo striscione “Cessate il fuoco”. Da Ciarapica intervento a gamba tesa»
Bilancio consuntivo, il Consiglio dà l’ok ma è la bandiera per la pace ad accendere gli animi
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/il-sudan-e-la-guerra-fantasma-170303
Sicuramente è colpa dell’incipiente voglia di estate ma questi non se li fila nessuno. Come mai? Non sarà invece perché non ci sono di mezzo i cattivoni mmmerigani e la NATO imperialista?