L’arte di Claudio Cintoli
tra Recanati, Roma e New York

MACERATA - Giovedì 13 giugno alle 17 nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti un incontro con Paola Ballesi e Federica Lazzarini

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cintoliClaudio Cintoli e la sua esperienza artistica tra Recanati, Roma e New York saranno il tema dell’ultimo appuntamento, prima della pausa estiva di “Incontri sull’arte e dintorni” 2023-‘24, rassegna promossa dagli Amici di Palazzo Buonaccorsi. L’incontro con Paola Ballesi e Federica Lazzarini si svolgerà giovedì 13 giugno alle 17 nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti a Macerata.

L’esperienza artistica di Claudio Cintoli è inscritta nella mitica e controversa stagione degli anni Sessanta-Settanta, precisamente nel ventennio che va dal 1958 al 1978, anno della sua improvvisa scomparsa per emorragia cerebrale avvenuta il 28 marzo a Roma. Di quell’irripetibile clima culturale fu un protagonista e una delle espressioni più significative e sintomatiche da annoverare accanto a quella di altri giovani artisti, da Pino Pascali a Gastone Novelli e Luigi Di Sarro, che hanno vissuto tanto intensamente la vertigine creativa di quegli anni da restarne folgorati.
Anche la vita di Claudio viene spezzata quando, appena quarantatreenne, è nel pieno della sua maturità artistica raggiunta attraverso un lungo percorso di ricerca sostenuto da un indiscusso talento e da una passione connaturale intima e viscerale per l’arte. Sicuramente ereditata dal nonno materno, il recanatese Biagio Biagetti, esponente di spicco dell’arte sacra del primo Novecento, autore di grandi cicli decorativi, primo direttore dei Musei Vaticani dove nel 1923 fonda il Laboratorio di Restauro.
L’incontro è anche occasione per la presentazione dell’Archivio Claudio Cintoli, costituito su iniziativa dell’Associazione Amia e con il sostegno di Giancarlo Cintoli e Paola Douglas Scotti Cintoli.

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Paola Ballesi

Paola Ballesi è presidente dell’associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi e dell’associazione Archivio Cintoli. Già direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, è stata docente di Estetica all’Accademia di Brera, professore a contratto di Storia e Critica d’arte all’Università di Macerata e presidente dell’Organismo Tecnico Scientifico “Macerata Cultura Biblioteca e Musei” del Comune di Macerata. Autrice di numerosi saggi e monografie, si occupa di estetica delle arti visive, di teoria e critica dell’arte contemporanea e dell’ideazione e organizzazione di eventi culturali.

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Federica Lazzarini

Federica Lazzarini è membro del comitato scientifico dell’Associazione Amia e del comitato scientifico dell’Archivio Cintoli. Nata ad Ancona dove vive, compie i suoi studi tra Urbino e Roma in ambito filosofico, letterario e storicoartistico. Completa la sua formazione specializzandosi in iconografia dell’arte e promozione dei beni culturali. Curatrice indipendente, i suoi progetti spaziano nel sistema dell’arte contemporanea con particolare riguardo per la regione Marche.


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