
Piero Farabollini
di Matteo Zallocco
Il centrodestra a Treia gioca la carta a sorpresa: Piero Farabollini candidato sindaco. Geologo, commissario straordinario alla ricostruzione post-sisma dall’ottobre 2018 al febbraio 2020 sotto il Governo Conte I (M5S-Lega), Farabollini ha accettato la candidatura. Da parte sua ancora nessuna conferma ufficiale ma fonti certe assicurano stia completando la lista che presenterà venerdì.
Il centrodestra punta dunque su un profilo tecnico e civico (Farabollini non è iscritto a nessun partito) per cercare di raccogliere maggiori consensi. A farne le spese è Andrea Mozzoni, uomo di partito, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia, da molti anni in prima linea nell’opposizione treiese e da mesi in pole per la corsa a sindaco. Mozzoni farà comunque parte di una lista che – come sta succedendo in molti dei 37 Comuni del Maceratese al voto – si presenterà come civica tentando il più possibile di nascondere i partiti.
Mala tempora currunt per gli iscritti di tutte le forze politiche che quando si parla di candidature si vedono puntualmente scavalcati dal fascino della provenienza dalla cosiddetta società civile.

Andrea Mozzoni e Franco Capponi
Sarà una partita dura per Piero Farabollini visto che andrà a sfidare un certo Franco Capponi che ha già fatto il sindaco di Treia per quattro mandati: dal 1995 al 2004 e nell’ultimo decennio. Anche Capponi si presenterà da civico pur avendo alle spalle una lunga militanza partitica: ex Dc, Pdl, Forza Italia, eletto presidente della Provincia nel 2009 per il centrodestra, si era poi avvicinato ad Italia Viva di Renzi e recentemente ha aderito a Base Popolare, l’associazione politica dell’ex governatore Gian Mario Spacca. Uomo di centro, negli ultimi anni più spostato sul centrosinistra che sul centrodestra, Capponi avrebbe anche l’appoggio del Pd (ma non ditelo troppo forte).

Alessandro Maccioni
Spostandosi qualche chilometro più su, a Cingoli c’è la roccaforte del centrodestra targata Filippo Saltamartini (vice presidente della Regione in quota Lega) che ricandiderà il suo “alfiere” Michele Vittori. E qui Alessandro Maccioni, ex direttore dell’Area Vasta 3, non ha ancora ufficializzato la sua candidatura (dovrebbe essere questione di ore). Maccioni, provenienza centrosinistra, ha l’appoggio del Pd ma sta strutturando una coalizione civica coinvolgendo anche profili di centrodestra: insomma tutti quelli che sono contro l’asse Saltamartini-Vittori, compreso anche qualche tesserato di Fratelli d’Italia. Pure qui i partiti saranno il più possibile nascosti, anche perché alle elezioni di cinque anni fa a Cingoli il centrosinistra si era fermato a un misero 18%.
Ma se Atene piange, Sparta non ride. Il centrodestra in alcuni comuni è in difficoltà a creare una lista: a Montelupone al momento è candidato solo il sindaco uscente Rolando Pecora, a Colmurano Mirko Mari, a Pollenza Mauro Romoli e qui si registrano movimenti che vedono in prima fila la consigliera provinciale Laura Sestili (Lega) per formare una lista.
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Non vorrei stare nei panni di Capponi avere come sfidante l'ex commissario alla ricostruzione post sisma ,ricordato più come ulteriore disgrazia che come commissario ,sicuramente avrà sonni popolati da incubo.
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Capponi “il tutto” contro Farabollini “il nulla “ della ricostruzione post sisma!!
Il primo in qualità di componente della Cabina di coordinamento sisma con il Commissario Legnini hanno prodotto le due maggiori innovazioni che hanno fatto partire la ricostruzione con la norma sul superamento della “doppia Conformità Edilizia ( nota anche come lodo Symbola – Legambiente” e scritta da Renzi e Capponi e poi l’emanazione della famosa “Ordinanza 100” che ha di fatto iniziato la ricostruzione a 5 anni dal sisma!!
Sino al allora c’era stato “Farabollini il Nulla” nominato allora dai 5 Stelle, che di fatto stava bloccando la ricostruzione pubblica e privata .
A Capponi il merito anche di aver vinto da Sindaco per Treia innumerevoli bandi del PNRR e bandi con fondi Europei risultando una delle Città delle Marche con più risorse attribuite per una somma complessiva di oltre 35 milioni di Euro a fondi perduto !!