Felicetti torna nella sua Civitanova,
è Enrico Mattei in Petrolio e fango
TEATRO - Il 19 aprile all' Annibal Caro va in scena la riedizione dello spettacolo dell'attore e regista: «Ancora oggi, in ogni parte del mondo, spunta il suo nome»

Giorgio Felicetti
Giorgio Felicetti torna nella sua Civitanova per presentare la nuova e attesa versione dello spettacolo “Mattei. Petrolio e fango” in programma venerdì 19 aprile dalle 21,15 al teatro Annibal Caro.
Lo spettacolo rientra tra gli appuntamenti di Teatro di primavera, la rassegna promossa e coordinata dall’azienda dei Teatri in collaborazione con il comune, l’Amat e il coinvolgimento di diverse realtà del territorio. Lo spettacolo è frutto di una lunga ricerca: vicende mai raccontate, un’importante intervista inedita ad un personaggio-ombra molto vicino a Mattei, testimonianze di persone che hanno conosciuto Mattei, gli atti e le conclusioni del tribunale di Pavia riguardanti l’ultimo processo sul caso. Giorgio Felicetti pone con spietata chiarezza interrogativi mai risolti e accompagna lo spettatore in un viaggio verso le zone buie della storia recente del nostro Paese alla ricerca di quella giustizia annegata nel fango. Questa nuova versione dello storico spettacolo teatrale accende un’inquietante luce sulla cronaca di una morte annunciata, stagliando un profilo umano di sconvolgente attualità.
«Questo ritorno è per lo spettacolo la saldatura di un cerchio – le parole di Felicetti -, iniziato più di dieci anni fa proprio a Civitanova, dove lo spettacolo debuttò in anteprima. Ed ora, dopo una serie di fortunate tournée, oltre cento repliche in Italia e all’estero, Mattei viene proposto nella nuova versione, attualizzata dopo gli ultimi grandi eventi mondiali. Stupefacente infatti come ancora oggi, in ogni parte del mondo, sempre venga fuori il nome di Enrico Mattei.
«Credo che mai come ora, in questo momento storico – le parole della presidente dei Teatri Maria Luce Centioni -, dobbiamo valorizzare ciò che ci lega al nostro territorio e al suo genio. Mattei sicuramente è un motivo di orgoglio e per noi è un onore poter portare all’Annibal Caro un regista e interprete così valido come Felicetti, per rappresentare un personaggio della storia italiana, che partito dal nostro territorio si è fatto grande».