Neurologa stroncata da una malattia
a soli 48 anni
LUTTO - Isabella Paolino, dottoressa dell'ospedale Murri e moglie dell'ortopedico civitanovese Federico Fofi, lascia due figli. Il funerale sarà celebrato oggi alle 15,30 nella chiesa di Santa Caterina a Fermo

Isabella Paolino
Mondo della sanità in lutto, è morta a 48 anni la neurologa Isabella Paolino. Si è arresa ad una lunga malattia la dottoressa dell’ospedale di Fermo e moglie dell’ortopedico civitanovese Federico Fofi.
Due città in lutto per una perdita così dolorosa. La dottoressa Paolino è ricordata da tanti colleghi e professionisti come una donna di straordinaria umanità e dedizione alla sua professione: laureata in medicina nel 2003, si è specializzata in neurologia e all’ospedale Murri di Fermo ha lavorato a fianco del primario Patrizio Cardinali. Da tempo una malattia l’aveva costretta a ricoprire anche il ruolo di paziente e ha lavorato in corsia fino a quando ha potuto. Molto conosciuta anche a Civitanova assieme al compagno Federico Fofi che lavora anche lui a Fermo come ortopedico.
Lascia anche due figli, Giulio e Giuseppe. Il funerale sarà celebrato oggi alle 15,30 nella chiesa di Santa Caterina a Fermo. Tantissimi i messaggi di cordoglio per la scomparsa che ha scosso profondamente le due comunità: «L’Ast di Fermo piange la scomparsa di una professionista amata e stimata – si legge in una nota – la direzione Ast, con il direttore generale, Roberto Grinta, quello amministrativo, Alberto Carelli, e quello sanitario Andrea Vesprini si stringono ai familiari per il grave lutto che li ha colpiti. Al cordoglio dell’Ast si unisce il vicepresidente della giunta e assessore della regione Marche con delega alla Sanità, Filippo Saltamartini, che esprime le proprie condoglianze alla famiglia. Ma tanti messaggi di cordoglio e condoglianze sono arrivati anche da ex pazienti, colleghi e amici: «Eri stata un faro nel periodo più buio della mia vita e così rimarrai per sempre, grazie veramente di tutto» scrive una donna su Facebook, e ancora «Donna e medico straordinaria, non ci son parole per poter esprimere il dolore ed il vuoto che lascia».
(Redazione Cm)
Così non si può andare indietro.
Noooo, non posso crederci…che dispiacere immenso….un abbraccio a Federico con i figli…un pensiero speciale a Giulio il capofamiglia…un grande dolore.
Condoglianze a tutta questa grande famiglia veramente speciale.