Motociclista morì a due settimane
dall’incidente in superstrada:
assolta la donna che lo investì
SENTENZA - Sotto accusa una 47enne di Rieti che doveva rispondere di omicidio stradale. Oggi è stata prosciolta al tribunale di Macerata. Nell'incidente aveva perso la vita Roberto Cerolini

Roberto Cerolini
Sotto accusa per la morte di un motociclista, assolta una 45enne di Rieti. Il processo si è chiuso oggi al tribunale di Macerata. Imputata Barbara Gunnella che era accusata di omicidio stradale per l’incidente in cui aveva perso la vita, con la moto, Roberto Cerolini, civitanovese di 74 anni. L’incidente in cui aveva perso la vita Cerolini era avvenuto lungo la superstrada, a Morrovalle, il 21 luglio del 2017. L’uomo era stato tamponato da un’auto ed era caduto a terra.
Una Nissan Qashqai, guidato dalla 45enne, aveva tamponato la moto di Cerolini lungo la corsia che va in direzione mare, facendolo cadere a terra. Cerolini, 74 anni, civitanovese, aveva riportato ferite gravissime. Era stato trasportato in eliambulanza all’ospedale di Torrette e lì era morto circa due settimane dopo l’incidente (il 4 agosto 2017).
L’investitrice è assistita dall’avvocato Manuel Formica. Le veniva contestato di non aver rispettato la distanza di sicurezza. Oggi il giudice Roberto Evangelisti l’ha assolta, così come aveva chiesto anche il pm Stefano Lanari.
Nel corso dell’udienza preliminare il pm aveva chiesto e ottenuto la trasmissione degli atti in procura per valutare se vi fossero responsabilità da parte dei medici che avevano avuto in cura il 74enne.
In precedenza i familiari di Cerolini, assistiti dall’avvocato Gianluca Gattari, sono stati risarciti dall’assicurazione nel corso delle indagini. Questo sia in base sia a quanto riscontrato dal consulente del pm che di quello nominato dalla famiglia.
(Gian. Gin.)